Ferragamo dice addio alla pelle di canguro (ma l’Italia è ancora il maggiore importatore)

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Ottime notizie per i canguri! La moda cambia e ora, dopo Versace,  anche Ferragamo annuncia che non utilizzerà più pelle di canguro a partire dal 2021, mentre i prodotti già immessi sul mercato resteranno disponibili sino ad esaurimento.

Ora si spera che la decisione di Ferragamo spinga per un divieto per legge in Italia del commercio di pelli di canguro, delle quali siamo ancora, purtroppo, il principale paese europeo importatore.

“Nel 2019 abbiamo denunciato la drammatica realtà di produzioni che utilizzano pelle di canguro, anche attraverso il documentario-verità ‘Kangaroo a love-hate story‘ – afferma Simone Pavesi, responsabile Animal Free Fashion – Consideriamo molto apprezzabile che una azienda nota nel mondo come Salvatore Ferragamo abbia maturato questa decisione. L’attuale contesto di emergenza internazionale Covid19, del resto, impone un’ampia riflessione sul legame tra virus e animali selvatici”.

La caccia ai canguri (per la produzione di pelli ma anche carne) oltre ad essere violenta, comporta per le carcasse degli animali una elevata carica batterica a causa delle condizioni logistiche, di trasporto e di macellazione: i consumatori hanno il diritto di conoscere la realtà di questa produzione, e l’impegno delle aziende nel raggiungere nuovi traguardi di sostenibilità è un percorso non solo necessario ma sempre più urgente.

Fonte: Lav

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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