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Le femmine di questa specie di colibrì copiano l’aspetto dei maschi per evitare di essere molestate

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Non si tratta solo di selezione sessuale, secondo gli scienziati circa il 20% degli uccelli ha adottato i colori vivaci degli arti maschili quando sono entrati nell’età adulta, il che ha permesso loro di accedere al cibo più volte e più a lungo.

Per molto tempo abbiamo associato il piumaggio colorato degli uccelli, specialmente dei maschi, alla selezione sessuale: più appariscenti sono le loro piume, più è probabile che si accoppino. Tuttavia, dopo aver osservato più di 400 colibrì a Panama, un nuovo studio ha suggerito un’altra possibile spiegazione. (LEGGI anche: Questo uccello non sa più cantare il linguaggio della sua specie e rischia l’estinzione)

piume del Florisuga mellivora

Tipi di piumaggio del Florisuga mellivora ©Current Biology

Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Current Biology, più di un quarto delle femmine dei colibrì giacobino dal collo bianco (Florisuga mellivora), invece di adornarsi con piume verdi, assume ornamenti blu brillante e riescono a sembrare praticamente identiche ai colibrì maschi. In questo modo riescono a passare inosservate, schivano i bulli e accedono più facilmente al cibo.

Una strategia molto valida, soprattutto perché le colibrì giacobine devono affrontare continue molestie. Infatti, quando le femmine di colore verde visitano i fiori per berne il nettare, vengono inseguite, beccate e picchiate dai maschi aggressivi della loro specie, le cui teste sono coperte di piume blu.

Attraverso questo esperimento, abbiamo scoperto che le colibrì femmine, solo apparentemente maschi, avevano maggiori possibilità di nutrirsi senza essere attaccate o spaventate da altri colibrì. Questi risultati dimostrano come la selezione sociale non sessuale svolga un ruolo importante nell’evoluzione dell’ornamento femminile”, ha dichiarato Jay Falk l’autore principale della ricerca.

Dal verde al blu

ricerca colibrì

©Current Biology

I giacobini maschi sfoggiano colori brillanti e vivaci, con teste blu iridescenti, code e ventri bianchi. In confronto, le femmine invece tendono ad essere più opache, con colori verdi, grigi o neri più tenui che consentono loro di mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto che circa il 20% delle femmine adulte ha colori vivaci come i maschi.

Da giovani, tutte le femmine hanno colori vivaci per poi perdere da adulte la loro brillantezza, questo 20% invece non cambia colore. Attraverso l’osservazione, i ricercatori hanno scoperto che i maschi molestavano in particolar modo le femmine dai colori tenui e che le femmine simili ai maschi si nutrivano più a lungo del resto delle femmine adulte, circa il 35% in più in mangiatoie piene di nettare ad alto contenuto di zucchero.

Secondo i ricercatori quindi, le femmine giacobine dal collo bianco conservano il piumaggio maschile della loro giovinezza per ragioni sociali: ossia evitare i bulli somigliando a loro. Non è chiaro però se questo fenomeno sia dovuto a un cambio genetico, ad una scelta del colibrì o a fattori ambientali. Il team di ricerca spera di utilizzare i risultati della variazione tra le femmine giacobine dal collo bianco per capire come la variazione maschio-femmina possa evolversi in altre specie.

I colibrì sono animali molto amati da molte persone, ma ci sono ancora misteri che non abbiamo notato o studiato. È fantastico che non si debba andare da un uccello sconosciuto per trovare risultati interessanti e rivelatori. Prima di tutto, possiamo osservare un uccello che tutti amano vedere”, afferma Falk.

Le molestie non sono tipiche solo della società umana, sono presenti anche nel regno animale. Per evitare questi attacchi, le colibrì giacobine dal collo bianco ci stupiscono con una soluzione ingegnosa: “travestirsi” da maschi.

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FONTE: Current Biology / EurekAlert!

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