Vittoria! Stop alla cattura degli elefanti selvatici africani da destinare a zoo e circo

Stop alla cattura degli elefanti selvatici africani da destinare poi a zoo e circo: potranno essere catturati solo per essere inseriti in programmi di conservazione in Africa. La proposta della Cites, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, è stata accettata dai paesi aderenti.

Dopo un acceso dibattito, finalmente ieri, martedì 27 agosto, si è arrivati a un accordo che tutela gli animali selvatici. Il testo in cui la Cites stabilisce lo stop alla cattura di elefanti provenienti da diversi paesi del continente africano, è stato approvato dopo la revisione dell’Unione europea.

A opporsi fermamente sono stati lo Zimbabwe e il Botswana, tra i principali fornitori di elefanti africani selvatici a zoo e circo, che hanno tentato invano di bloccare il voto.

Ma con 87 voti a favore, 29 contrari e 25 astenuti, il testo modificato si è assicurato la maggioranza dei due terzi.

“Questa è una decisione importante per gli elefanti africani”, ha dichiarato Audrey Delsink, direttore della faunaselvatica della divisione Africa della Humane Society International (HSI).

La decisione, ricordiamolo, riguarda solo gli elefanti africani, quelli asiatici godono già di maggiore protezione contro il commercio internazionale. Purtroppo però è una buona notizia a metà perché nel testo modificato dall’Unione europea si è lasciati aperti una “scappatoia”. Nel testo, infatt, si legge che gli elefanti rimarranno nel loro “habitat naturale in Africa, tranne in circostanze eccezionali in cui si ritiene che un trasferimento in luoghi ex situ fornirà dimostrabili benefici di conservazione per gli elefanti africani ”.

L’emendamento dell’UE ha inoltre chiarito che gli elefanti africani catturati in natura e già negli zoo potrebbero essere trasferiti in altre strutture al di fuori dell’Africa. Mentre gli elefanti nell’Africa occidentale, centrale e orientale erano già stati banditi dal commercio, una certa permissività c’è stata fino ad oggi nella parte meridionale.

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Dominella Trunfio

Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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