Kaavan, l’elefante più solo del mondo lascerà finalmente lo zoo per una vita migliore

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Kaavan, ribattezzato come l’elefante più solo del mondo, dopo una vita allo zoo sarà finalmente trasferito in un rifugio di protezione in Cambogia. Ad annunciarlo solo gli attivisti per i diritti degli animali che, da anni, si battono per cambiare la sorte del grosso pachiderma.

L’elefante vive in uno zoo pakistano di Islamabad da 35 anni. Nel 2012 ha perso il suo partner ed è rimasto solo. Sappiamo che questi animali sono sociali e vivono in gruppo e possiamo solo immaginare la sua sofferenza.

Gli attivisti lo hanno appunto ribattezzato l’elefante più solo al mondo, perché costretto a stare in un recinto in solitudine e trattato come fenomeno da baraccone.
Adesso sarà trasferito in un rifugio in Cambogia per via delle sue condizioni di salute. Secondo Martin Bauer, portavoce dell’organizzazione animalista Four Paws, Kaavan ha già ottenuto l’autorizzazione al trasferimento. Al rifugio troverà compagnia e migliori condizioni di vita. Sappiamo bene che dopo una vita in cattività, l’elefante non potrebbe mai essere rimesso in libertà.
Kaavan è in sovrappeso e le sue condizioni fisiche non sono ottimali. A maggio, l’alta corte pakistana aveva ordinato la chiusura dello zoo Marghazar per negligenza e per il non rispetto dei diritti degli animali.

“Sfortunatamente, il salvataggio arriva troppo tardi per due leoni che sono morti durante un tentativo di trasferimento alla fine di luglio. I gestori avevano appiccato un incendio nel loro recinto per costringerli a entrare nelle loro casse di trasporto”, ha detto Bauer.

Four Paws si sta occupando di spostare tutti gli animali rimasti in rifugi appropriati dove potranno ritrovare un po’ di benessere. Kaavan non sta benissimo sia fisicamente che mentalmente, ma secondo i veterinari ha buone possibilità di ripresa in un ambiente idoneo. La sua convalescenza sarà lunga perché mostra anche problemi comportamentali.

“Ha sviluppato un comportamento stereotipato, il che significa che scuote la testa avanti e indietro per ore. Questo perché è semplicemente annoiato”, ha detto Bauer.

Adesso per fortuna, per questo maestoso animale inizia una nuova vita.

Fonte: Four Paws

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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