‘Kaavan, “l’elefante più solo del mondo’ ha trovato l’amore e presto potrebbe diventare papà

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Ricordate la storia di Kaavan, conosciuto come “l’elefante più solo del mondo“? La cantante Cher si era fatta portavoce della sua triste esistenza e, insieme agli attivisti locali, era riuscita ad ottenere la liberazione del pachiderma dallo zoo dove era rinchiuso. Ora arriva un’ulteriore buona notizia: l’elefante si è interessato ad una delle femmine della sua specie con la quale potrebbe accoppiarsi e fare dei cuccioli. (LEGGI anche: Kaavan ha un nuovo amico! L’elefante più solo del mondo vede per la prima volta in 35 anni un suo simile

Dopo oltre 35 anni di prigionia nello zoo di Islamabad e completamente solo dal 2012, quando era morto l’altro elefante che si trovava con lui, finalmente Kaavan a fine novembre è stato trasferito in un santuario cambogiano dove ha potuto incontrare altri elefanti, vivendo di nuovo quella socialità tanto importante per gli animali della sua specie.

Sok Hong, presidente del Cambodia Wildlife Sanctuary (CWS) e nuovo custode dell’elefante, ha fatto sapere che Kaavan non è ancora stato introdotto in un ambiente selvaggio perché avrà bisogno di alcuni mesi per adattarsi agli altri elefanti e riprendersi dopo i molti anni di sofferenza vissuti nello zoo.

Ma sembra che il pachiderma si sta ambientando bene e velocemente alla sua nuova casa e piano piano si è riusciti anche a farlo socializzare con altri elefanti. Kaavan ora potrebbe anche aver trovato una compagna.

Fanno sapere infatti dal santuario cambogiano che quello che era “l’elefante più solo del mondo” ha mostrato interesse per una delle 3 femmine con cui ha socializzato. Si spera ora che l’unione divenga definitiva e che la coppia metta al mondo dei cuccioli.

Questo sarebbe davvero molto importante, non solo per Kaavan ma anche per la sua specie. Gli elefanti asiatici sono infatti elencati dal WWF tra gli animali minacciati di estinzione. Ci sono solo tra i 400 e i 600 esemplari che vivono allo stato brado in aree forestali protette in Cambogia, che ospita anche circa 70 elefanti in cattività.

Se tutto va bene, nel giro di pochi mesi, Kaavan potrebbe essere rilasciato per vivere fuori dal recinto (ma all’interno del santuario) insieme alle tre femmine di elefante.

Il custode del santuario ha specificato che:

“Prendersi cura di Kaavan ora significa non usarlo per divertimento e fare soldi. Non sarà soggetto a fare ciò che non è nella sua natura”

E ha inoltre ricordato che:

“Gli elefanti sono creature emotive con cuori premurosi come gli umani”.

Speriamo che anche i tanti altri elefanti rinchiusi negli zoo di tutto il mondo abbiano presto la possibilità di essere liberati e di trascorrere sereni la loro vita in libertà e al sicuro.

Fonte:  Phom Pehn Post 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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