Risvegliarsi una mattina con un cucciolo di foca sul divano (video)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un cucciolo di foca che dormiva beatamente sul suo divano. Ha strabuzzato gli occhi, credendo di stare ancora sognando, Annette Swoffer, una signora neozelandese della Bay of Plenty, quando, lo scorso dicembre, al suo risveglio ha trovato in casa questo insolito e inatteso ospite nel salotto.

L’ha chiamato “Lucky” perché, per raggiungere dalla spiaggia casa Swoffer, in cui è entrato passando prima per il giardino poi attraverso la porticina del gatto, il piccolo è riuscito ad attraversare una strada molto trafficata, la Bay Road. Ma non è finita: una volta dentro, ha salito le scale e, al primo piano, si è messo a riposare, probabilmente stremato, arrotolato su un cuscino del divano. Così l’ha trovato la padrona di casa, che ha avuto la prontezza di girare un video dell’insolita scena.

Credevo di avere le allucinazioni, era semplicemente assurdo. Sono andata di corsa a chiamare un mio vicino di casa per assicurarmi che la scena che avevo davanti non fosse frutto della mia mente e per accertarmi che l’animale fosse davvero una foca. Mi guardava con quei dolci occhioni scuri. Era così tenera che avrei voluto accarezzarla, ma non l’ho fatto perché so che l’uomo non deve toccare gli animali selvatici“, ha raccontato al giornale New Zealand Herald la signora Swoffer, che ha allertato gli esperti del Society for the Prevention of Cruelty to Animals (SPCA).

foca divano

Gli animalisti, a loro volta, si sono rivolti al Department of Conservation. Sul posto è quindi arrivato il “biodiversity program manager” Chris Clark, che ha spiegato come il piccolo sarebbe potuto diventare pericoloso in caso di morso, anche se dall’apparenza assolutamente innocua. Le foche, infatti, possono portare malattie infettive e ferire gli esseri umani, ha spiegato anche Katrina Knill, del Department of Conservation’s, in una mail al The Huffington Post.

Lucky è stato poi prelevato con molta cautela e riportato verso il suo habitat naturale. Gli operatori della protezione animali hanno raccontato che, durante il tragitto, la piccola foca è saltata fuori dalla scatola di cartone in cui veniva trasportata e si è andata a mettere comodamente nel sedile di dietro, allungandosi nuovamente sulla tappezzeria. Anche gli animali selvatici possano apprezzare le comodità…

Roberta Ragni

Foto: Christopher Clark/ Department of Conservation

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook