Studenti italiani inventano la cuccia intelligente per cani e gatti. Cibo e acqua vengono forniti tramite app

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Alla Maker Faire 2019 che si è tenuta a Roma nel weekend, si è fatta notare l’invenzione di alcuni brillanti studenti italiani. Di cosa si tratta? Di una cuccia intelligente per animali in grado di fornire acqua e cibo anche a distanza tramite un’app.

Si è da poco concluso alla Fiera di Roma, il più grande evento europeo sull’innovazione che, tra le tante nuove idee super tecnologiche e utili proposte, ha visto la presenza di Cucciamatic.

Si tratta di una speciale cuccia smart in grado di fornire quanto necessario a cani o gatti rimasti da soli in casa, utile ad esempio se si devono lasciare per un certo periodo (breve ovviamente, in caso contrario sarà necessaria anche una persona che si occupi di loro). Da remoto, l’originale macchinario, permette di prendersi cura delle esigenze degli animali domestici versandogli appunto acqua e cibo.

La cuccia, inventata da giovani studenti dell’Istituto Tecnico Faraday di Ostia, sotto la supervisione dell’insegnante di elettronica Filippo Rosi, permette tramite un’app (da utilizzare su smartphone o tablet) di aprire la ciotola d’acqua e quella dei croccantini a distanza versando quello che serve all’animale in quel momento.

Uno degli studenti che ha inventato la cuccia, Luca Sorace, ha raccontato in un’intervista:

“Abbiamo costruito tutto di pomeriggio, nel nostro tempo libero, pensando all’accudimento dell’animale durante l’assenza dei padroni. Le due ciotole sono controllate tramite app che abbiamo progettato noi ed una webcam vede se l’animale ha mangiato o sta mangiando, e ci consente di controllare anche il livello dell’acqua”

Questo progetto è nato grazie al FabLab di Ostia, un laboratorio dedicato a diverse classi e scuole che offre ai ragazzi un luogo attrezzato dove riunirsi e sviluppare le proprie idee.

Ma tornando alla cuccia, questa offre anche una comodità in più per i proprietari e i loro animali:

“invece di lasciare i termosifoni accesi durante l’inverno, in nostra assenza, possiamo accendere la serpentina e riscaldare la cuccia, oltre a controllarne la relativa temperatura”.

Un’invenzione semplice ma utile, non trovate?

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Francesca Biagioli

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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