Questa città neozelandese ha chiuso per 4 settimane una strada molto trafficata per mettere al sicuro un leone marino e il suo cucciolo

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Dunedin, la seconda città più grande dell’Isola del Sud della Nuova Zelanda, ha deciso di chiudere una strada molto popolata per un mese. Il motivo? Proteggere un’esemplare femmina di leone marino e il suo cucciolo. Hiriwa, è questo il nome del mammifero che agli inizi di gennaio ha dato alla luce il suo piccolo, è stata avvistata una decina di giorni fa in un campo da golf della zona.

“Abbiamo chiuso John Wilson Ocean Drive ai veicoli per il prossimo mese per consentire ad alcuni residenti speciali di utilizzare la strada in sicurezza: un leone marino neozelandese e il suo cucciolo si sono stabiliti nel campo da golf e attraversano regolarmente la strada per andare in spiaggia ” ha annunciato la scorsa settimana il Consiglio comunale di Dunedin, riportando l’annuncio della chiusura anche in un post su Facebook:

I residenti della città potranno ancora passare in quella strada a piedi o in bicicletta, ma dovranno restare ad una distanza di almeno 20 metri rispetto ai leoni marini e soprattutto tenere i loro cani al guinzaglio. Ma per la maggior parte dei cittadini questa chiusura non rappresenta un problema, considerato il nobile motivo. “Siamo fortunati ad avere mammiferi marini sulla nostra costa e ci tocca condividere lo spazio con loro, poiché questo è ciò che rende i nostri il nostro territorio e la costa di Dunedin così unici!” commenta un utente su Facebook.

Come chiarito da Jim Fyfe, ranger della biodiversità costiera del Dipartimento di Conservazione (DOC) di Otago, si tratta del quinto cucciolo per Hiriwa. E quest’ultimo lo ha partorito proprio nel campo da golf tra i cespugli. La mamma e il cucciolo trascorreranno circa un mese in questa zona, dove Hiriwa ha scelto di nidificare. In questo periodo dovranno percorrere circa 500 metri per arrivare alla spiaggia e nutrirsi.

Leoni marini della Nuova Zelanda, una specie sempre più minacciata

I leoni marini della Nuova Zelanda, noti anche come leoni marini di Hooker o Whakahao in māori, sono una specie in via d’estinzione e, come sottolineato dal Dipartimento per la conservazione della Nuova Zelanda, purtroppo ne sono rimasti solo 12.000 esemplari. Questi straordinari mammiferi marini rischiano di scomparire per sempre a causa della scarsa disponibilità di cibo e dell’insorgenza di patologie che spesso portano alla morte anche i più piccoli. Ma una delle minacce maggiori per i leoni marino è indubbiamente l’uomo. Spesso finiscono imprigionati nelle reti da pesca, ingeriscono rifiuti di plastica lasciati sulle spiagge e si trasformano in un’attrazione per il turismo di massa che in certi periodi non dà loro tregua.

Nonostante il numero della popolazione dei leoni marini della Nuova Zelanda sia in calo, il 2021 sembra essere un ottimo anno per questa specie, almeno nella città di Dunedin. “Quest’anno dovrebbero partorire circa 20 leoni marini che vivono nei pressi di Dunedin. Sarà un numero record di nascite per noi” ha dichiarato Fyfe a Radio New Zealand. E per fortuna in questa città le autorità e i cittadini hanno a cuore il benessere e il futuro di queste meravigliose creature, sempre più in pericolo.

Fonte: Dunedin City Council/Department of Conservation 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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