Qua la briglia: cavalli salvati dal macello per aiutare vittime di gioco e mobbing

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I cavalli, in aiuto di chi soffre di ludopatia, stalking, mobbing e altri disagi sociali. Nasce a Perugia “Qua la briglia”, l’iniziativa che collaborazione con la Scuderia Unicorno di Corciano, si occuperà del recupero dei malati di gioco grazie a questi splendidi e sensibili animali.

Questi ultimi, a loro volta, sono vittime di maltrattamenti e abbandoni, scampati al macello e alle corse clandestine grazie alla Scuderia Unicorno, che li ha ospitati, aiutandoli a diventare ‘tutor’, in grado di offrire sostegno e aiuto alle persone vittime di dipendenze e disagi.

L’iniziativa è stata ideata dalla Provincia di Perugia e da Adoc. Offrire una nuova possibilità ai cavalli salvati dalla violenza e all’uomo, vittima di dipendenze di vario tipo, e soprattutto da video-slot, Gratta e Vinci e gioco d’azzardo compulsivo.

Come? Attraverso un percorso che insieme al cavallo aiuta a contrastare il rischio di emarginazione e di isolamento sociale, e al tempo stesso mira a far ritrovare alle persone in situazioni di disagio la propria autostima con attività stimolanti e di socializzazione.

I cavalli ‘salvati’ provenienti da situazioni critiche di abbandono o maltrattamento, opportunamente riabilitati ospitati presso la scuderia dell’Unicorno saranno gli interpreti fondamentali del progetto dimostrando ancora una volta come un animale ‘dismesso’ è in realtà una creatura dalle molteplici qualità, che trova e da serenità nel pieno rispetto della loro natura ed individualità”, ha spiegato il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri.

Il progetto ‘Qua le briglie‘ va a completare il lavoro che sta conducendo lo Sportello Adoc – sono state le parole del vicepresidente Aviano Rossi –. Ma tutto ciò sottende una situazione sociale allarmante, che non può essere lasciata in mano al solo volontariato. La società in cui certi disagi sono maturati ha anche il dovere di porre riparo”.

Il testimonial del progetto sarà il pluridecorato Iglesias, il cavallo rapito e poi ritrovato e diventato il simbolo dell’ippica “made in Umbria”.

Francesca Mancuso

LEGGI anche:

Le colline degli orrori di Colleferro: cavalli, asini e muli lasciati morire di fame e di sete

Cavalli da corsa torturati per vincere. Il video che ha sconvolto gli USA

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook