Eclipse, il labrador che prende l’autobus da solo per andare al parco (VIDEO)

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Dei 120 milioni di cittadini che hanno utilizzato il trasporto pubblico a Seattle lo scorso anno, uno di loro è, in realtà, un cane. Per la serie cose da non credere, la labrador nera di nome Eclipse prende l’autobus da sola per andare al parco.

Quando non ha voglia di aspettare il suo proprietario, Jeff Young, approfitta in autonomia del passaggio offerto dalla linea del trasporto pubblico che va verso l’area verde. I due, infatti, vivono proprio nei pressi di una fermata dell’autobus.

Tutti i conducenti di autobus la conoscono. Si siede qui proprio come farebbe una persona” – ha detto la passeggera Tiona Rainwater all’emittente locale KOMO. “Rende tutti felici. Come si fa a non amare questa cosa?”

Eclipse, dopo essere salita a bordo, guarda attentamente fuori dal finestrino per scendere alla fermata giusta. È ormai un’esperta del percorso e, dopo tre o quattro fermate, si avvicina all’uscita per giungere alla destinazione scelta. Poco dopo viene raggiunta da Jeff, che ormai sa bene dove trovarla.

La sua storia è diventata famosa quando Miles Montgomery, un conduttore radiofonico di Seattle, ha visto con i propri occhi Eclipse salire sola sull’autobus su cui stava viaggiando e sedersi accanto a lui. Ha scattato un Selfie con il cane pendolare, aggiungendo la didascalia “Il bus è pieno questa mattina” .

L’azienda di trasporti Metro Transit, fa sapere il suo portavoce, è felice che un cane possa apprezzare i suoi mezzi pubblici, anche se Eclipse dovrebbe essere tenuta al guinzaglio. I cani, infatti, a Seattle sono ammessi sugli autobus, ma a discrezione del conducente e a condizione che l’animale non sia un pericolo e non crei disturbo.

Seattle non è la sola città ad avere un cane che usa i mezzi di trasporto pubblici. Anche i cani randagi di Mosca, in Russia, hanno imparato a fare i pendolari, attraversando la città dalla periferia al centro.

Anche loro hanno capito come utilizzare l’immenso e complesso sistema di linee metropolitane e salgono e scendono regolarmente alle fermate. I pendolari umani attorno a loro sono così abituati alla loro presenza che raramente sembrano accorgersene.

E che dire del nostro italianissimo Camillo, il meticcio di Sanremo diventato una star proprio per la sua capacità di prendere l’autobus e attraversare sule strisce. Conosceva le fermate e sapeva sempre dove scendere. Così come era in grado di riconoscere il segnale acustico per l’attraversamento dei non vedenti ai semafori. Una volta si è persino infilato nel teatro Ariston durante un’edizione del festival della canzone. Camillo, purtroppo, se ne è andato all’inizio dello scorso anno.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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