Chiusi nelle camere a gas come i visoni: protesta shock per dire basta alle pellicce (VIDEO)

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Cosa pensereste se vi dicessero che in Italia sono ancora legali le camere a gas? Eppure è così negli allevamenti italiani di visoni. Dopo essere stati rinchiusi per tutta la vita in piccole gabbie, gli animali sono soffocati uno ad uno, destinati a diventare pellicce. Per questo alcuni attivisti di Essere Animali si sono chiusi in una camera a gas in pieno centro a Bologna. È la protesta shock per dire basta alle pellicce.

L’associazione ha diffuso da pochi giorni un nuovo video che mostra il momento dell‘uccisione dei visoni negli allevamenti italiani, ottenuto dopo numerosi appostamenti e l’utilizzo di telecamere nascoste. Il filmato segue una prima investigazione in cui venivano documentati casi di esemplari feriti, vittime di comportamenti stereotipati e addirittura cadaveri all’interno delle gabbie.

La diffusione di questa indagine ha dato vita alla campagna Visoni Liberi per ottenere l’abolizione dell’attività di allevamento di animali da pelliccia, come già accaduto in altri sei stati europei. Già, perché in In Italia oltre 170.000 visoni sono uccisi ogni anno nelle camere a gas, condannati ad una morte lenta e dolorosa per asfissia, dopo essere stati rinchiusi per mesi o anni in piccole gabbie.

visoni camera a gas

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“Questa protesta shock vuole stimolare una riflessione sulle similitudini, oltre le differenze, che vi sono tra noi esseri umani e gli animali. Entrambi proviamo sofferenza ed emozioni e questa evidenza scientifica può essere un punto di inizio attraverso cui ripensare il rapporto che intratteniamo con gli animali. Un visone non è una pelliccia, ma un essere senziente”, spiega l’associazione.

Per questo l’invito è quello di chiedere al nostro Governo di porre fine alle sofferenze di questi animali e di vietare la possibilità di allevare in Italia animali da pelliccia. Oltre il 90% della popolazione è favorevole a questo divieto. E tu?

Per firmare la petizione clicca qui

Roberta Ragni

Foto: Agota Taro/Essere Animali

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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