Il cacciatore di trofei che ha ucciso una capra a rischio di estinzione in Pakistan

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Non c’è fine alla stupidità umana. L’uomo che vedete in foto è un cacciatore statunitense che ha deciso di pagare fior di quattrini pur di provare la “soddisfazione” di uccidere un esemplare di capra di montagna (markhor), specie che è potenzialmente a rischio estinzione in Pakistan.

Ignoranza, barbarie, crudeltà sono solo alcune delle parole che vengono in mente raccontando questa triste storia il cui protagonista è un essere umano che sceglie di uccidere un animale per puro divertimento e pagando tra l’altro una cifra considerevole: ben 110mila dollari!

Purtroppo vi abbiamo raccontato già varie volte storie del genere. La caccia agli animali particolari o esotici, o caccia al trofeo, è ancora molto popolare, soprattutto negli Stati Uniti da dove la maggior parte dei cacciatori parte alla ricerca di una preda di cui poi vantarsi.

L’ultima prodezza in questo senso è opera di Bryan Kinsel Harlan, cittadino americano che sorride dopo aver ucciso una rara capra di montagna, simbolo del Pakistan. L’immagine è stata pubblicata dal cacciatore di trofei stesso su internet e ovviamente ha generato la rivolta di tante persone in tutto il mondo.

Nel video pubblicato sul suo profilo Facebook (ora non più disponibile probabilmente in seguito alla rivolta popolare contro il suo gesto) si vede Harlan che scala una montagna nella regione del Gilgit, spara all’animale e poi festeggia con le guide locali. Alla fine tira la capra per le corna e sorride. Immancabile, ovviamente, anche la foto che immortala il suo trofeo.

Quello che vediamo nelle foto e nel video è un esemplare di markhor, una grossa capra selvatica dalle enormi corna che vive in Pakistan, in India, nell’Afghanistan nord-orientale e nelle regioni meridionali di Tagikistan e Uzbekistan. La specie stata inserita nel 2015 nella Lista Rossa della International Union for Conservation of Nature (IUCN) tra gli animali in serio pericolo estinzione dato che ne rimanevano meno di 2500 esemplari adulti in natura. Oggi è passata alla classificazione “potenzialmente a rischio” visto che, nonostante la caccia sia consentita, sembra vi sia una ripresa.

Non era la prima volta che l’uomo uccideva un markhor e, nelle ultime settimane, altri americani hanno visitato il Pakistan con lo stesso obiettivo, quello di riportare a casa un trofeo animale.

cacciatore capra

Chi ha un minimo di buon senso non può che considerare questa un’attività disgustosa e anche criminale dato che minaccia la già provata sopravvivenza della fauna selvatica sul nostro pianeta.

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