Il video del Ministro Brambilla che gioca con la tigre. È subito polemica

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Il Ministro che sussurrava alle tigri. Un video, pubblicato nei giorni scorso sul sito de “Il Giornale” di Feltri, ha mostrato il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, alla prese con una bellissima tigre maschio. L’iniziativa in sé è degna di nota, visto che è volta al rilancio della campagna animal friendly. Ma non tutti l’hanno accolta con lo stesso fervore animalistico.

Già da tempo, la Brambilla è impegnata nella tutela degli animali attraverso campagne di sensibilizzazione. Risale allo scorso anno il Manifesto per la coscienza degli animali, un documento che raccoglieva svariati punti caldi della questione, soprattutto in merito alla caccia. L’iniziativa raccolse oltre 100mila adesioni. Notevole anche l’impegno volto alla dismissione graduale dell’uso degli animali nei circhi.

Ed è proprio la tigre con cui la Ministra si è fatta ritrarre il simbolo di questa campagna che, come ha spiegato la stessa Brambilla vuole tutelare anche gli animali meno conosciuti, non solo quelli domestici.

Non c’è che dire. Le carezze e le coccole del Ministro al grosso gattone incutono una certa tenerezza, ma naturale sorge un dubbio: come mai l’animale, noto per la sua aggressività, appare così docile alla presenza di una “sconosciuta”?

È la domanda posta dai Verdi: “Il video pubblicato stamane del Ministro Brambilla – hanno detto il commissario regionale dei Verdi campani Francesco Emilio Borrelli ed il presidente dell’ associazione animalista WatchDogche gioca con una tigre, probabilmente sedata, è davvero uno sconcio oltre ad essere profondamente diseducativo“.

Per loro non ci sono dubbi, l’animale è stato sedato. Continua Borrelli: Il Ministro si è fatta fare uno spot con scene di vita domestica come se una tigre fosse un animale da allevare in casa lanciando un messaggio profondamente diseducativo soprattutto per i bambini. Questi felini sono molto pericolosi e non dovrebbero vivere in cattività. Inoltre devono essere avvicinati da personale preparato e specializzato perché certo non sono animali domestici“.

Da notare anche la location dove è stato girato il video. Uno spazio ristretto per le necessità dell’animale. “Potremmo definirla quasi sotto tortura – dicono gli animalisti -. Il Ministro Brambilla dovrebbe vergognarsi a farsi propaganda sulla pelle degli animali“.

Insomma, non l’hanno presa bene. Dal canto sui, la Brambilla, che non ha voluto rivelare nulla riguardo alla tigre ha detto soltanto che l’animale “è stato strappato ad un triste destino”.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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