Baviera, traguardo storico! La petizione salva api diventerà legge

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Baviera amica delle api. Il governo dello stato tedesco trasformerà in legge una petizione sottoscritta da 1,75 milioni di cittadini, per salvaguardare questi preziosi insetti. Un’iniziativa nata dal basso ma in grado di raggiungere il cuore delle istituzioni, almeno di quelle della Germania.

A febbraio, un milione e 750mila cittadini, pari al 18% dell’elettorato della regione, ha firmato una petizione per chiedere un referendum volto alla tutela degli insetti impollinatori. La riposta della popolazione è stata così forte che la Baviera ha deciso di accogliere le richieste dei firmatari e trasformarle direttamente in legge, evitando addirittura il ricorso al referendum.

Un traguardo storico, che arriva tra gli avvertimenti sempre più allarmanti degli scienziati secondo i quali quasi la metà di tutte le specie di insetti sono in rapido declino: un terzo degli impollinatori è a rischio estinzione.

La petizione era volta a individuare una migliore protezione delle specie vegetali e animali ed è diventata la più riuscita nella storia della regione della Germania meridionale.

I punti chiave della proposta

Sono soprattutto tre: il primo è far sì che il 20% dei terreni agricoli possa soddisfare gli standard di agricoltura biologica entro il 2025 e di raggiungere il 30% entro il 2030. Il secondo punto riguarda gli spazi verdi della Baviera, che dovrebbero essere trasformati in prati in fiore in modo da favorire la presenza e la diffusione delle api. Infine, ultimo ma non per importanza, fiumi e torrenti devono essere protetti da pesticidi e fertilizzanti.

Proposte che hanno convinto le autorità della Baviera. Il premier Markus Söder ha così annunciato che il contenuto della petizione sarà stato semplicemente convertito in legge, passando per il parlamento.

“Stiamo prendendo il testo parola per parola”, ha detto Söder.

Da tempo ormai gli scienziati di tutto il mondo lanciano l’allarme sulle massicce perdite di insetti in termini di diversità di specie e biomassa totale, con conseguenze nefaste sia per gli animali che si nutrono di loro che per le piante che li richiedono per l’impollinazione.

“Se non cambiamo il nostro modo di produrre cibo, gli insetti nel loro insieme andranno giù per la strada dell’estinzione in pochi decenni”, hanno detto Francisco Sánchez-Bayo dell’Università di Sydney e Kris Wyckhuys dell’Università di Queensland in Australia, autori di uno studio che mette in guardia sulla moria delle api.

La Baviera sta già facendo qualcosa di concreto per tutelarle. Speriamo che il suo esempio venga seguito dalle altre regioni tedesche ma soprattutto dagli altri stati.

Le api sono preziose e fondamentali per la nostra sopravvivenza sulla Terra.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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