Cosa ci fa una balena spiaggiata sulle rive della Senna a Parigi?

balena_spiaggiata_parigi

Perché c’è una balena spiaggiata sulle rive della Senna? È quello che si sono chiesti parigini e turisti davanti trovandosi davanti all’enorme carcassa del cetaceo a lato del fiume che attraversa la capitale francese.

Com’è finita una balena in un fiume? Nei pressi di Notre Dame, se lo sono domandati in tanti, pensando di trovarsi davanti a un’allucinazione collettiva. Ma avvicinandosi, se non con qualche timore, ecco la verità: il cetaceo è finto ed è un’istallazione ambientalista.

Il collettivo “Captain Boomer”, ha messo in atto questa sceneggiata per aumentare la consapevolezza delle persone in merito allo spiaggiamento di balene e delfini. E l’obiettivo per adesso è raggiunto.

Le foto del cetaceo hanno fatto il giro del mondo, portando alla ribalta un problema endemico che affligge questi abitanti del mare. Lunga circa 20 metri, la balena è molto realistica.

Il gruppo ambientalista belga che è in giro per l’Europa a parlare dei rischi legati all’utilizzo eccessivo delle risorse marine, si è messo a disposizione di quanti hanno chiesto il perché della balena spiaggiata.

L’opera rimarrà sulla Senna ancora per un paio di settimane, prima di partire per un’altra capitale europea. L’ultimo incidente in ordine di tempo è stato a febbraio, quando oltre 400 balene si sono spiaggiate in Nuova Zelanda e circa tre quarti di loro sono morte.

La triste verità sulle balene spiaggiate:

Gli esemplari di Globicephala melas erano stati trovati sulla spiaggia di Farewell Spit nell’isola meridionale. Il peggior incidente di questo tipo avvenne nel 1918, quando furono circa 1000 balene pilota ad arenarsi alla Chatham Islands.

Dominella Trunfio

Foto: Twitter

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook