Balenottera trovata morta nel porto di Sorrento, ma potrebbe essere un esemplare diverso da quello avvistato ieri sera

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È possibile che siano due esemplari diversi le balene viste in queste ultime ore nelle acque di Sorrento, in provincia di Napoli. Stamattina è stato trovato morto un esemplare adulto di circa 20 metri ed è molto più grande rispetto a quello che sarebbe stato avvistato ieri sera. L’altro, più piccolo, potrebbe essere ancora vivo.

È quasi un giallo, dunque, ma quel che è certo è che nelle prime ore di questa mattina nel porto di Marina Piccola il corpo del mammifero è stato individuato a circa 12 metri di profondità esanime. Ieri sera, invece, era stato avvistato un cetaceo ferito che nuotava disorientato tra le acque dei moli. Poco dopo il tentativo da parte della capitaneria di aiutarlo a ritrovare il mare aperto, si è immerso in acque profonde.

Oggi, gli esperti del Cert, il Cetacean Emergency Response Team che si occupa di interventi su grossi cetacei, sostengono di fatto che, anche se non hanno ancora certezza, possa trattarsi di una balena diversa, morta anche prima, già da qualche giorno, stando alle condizioni in cui è stata trovata.

Lo suggeriscono, in effetti, anche le ferite sul rostro e lo stato di conservazione, pertanto lunedì o martedì prossimo verranno effettuate indagini post-mortem per chiarire la vicenda.

L’ipotesi più accreditata è che il mammifero ripreso nel video mentre si dimenava sulla banchina del porto di Sorrento sia un cucciolo, forse proprio figlio dell’esemplare più grande trovato poi morto.

Anche Oceanomare Delphis Onlus scrive così: “Questa mattina i rilievi dei subacquei della Capitaneria di Porto hanno trovato un esemplare di balenottera comune morto nel porto di Sorrento. Non si tratta del giovane disorientato di ieri, ma di un animale adulto, di dimensioni maggiori. L’evento potrebbe quindi riguardare una coppia madre piccolo, questo spiegherebbe il disorientamento di quest’ultimo rimasto senza guida. L’animale giovane non è ancora stato ritrovato e speriamo tutti possa essersi salvato. Il Cert e l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, sono allertati e pronti ad intervenire

La balenottera comune, come altri grandi cetacei, è ben presente nel Golfo di Napoli che infatti, da qualche anno, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (la IUCN), ha ufficialmente riconosciuto come zona “important marine mammal area” (area di importanza per i mammiferi marini).

Speriamo, allora, che almeno il cucciolo sia ancora vivo!

Fonte: CERT

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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