@ divedog/123rf.com

Balena anfibia: gli scienziati scoprono fossile di 43 milioni di anni con 4 zampe

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Incredibile scoperta nel deserto egiziano: un fossile di cetaceo preistorico dotato di zampe. Una nuova possibilità per i biologi marini per provare a far luce sui passaggi evolutivi dei cetacei 

Gli scienziati del Mansoura University Vertebrate Paleontology Centre hanno appena annunciato la scoperta di un fossile finora sconosciuto. Risalirebbe a ben 43 milioni di anni fa è apparterrebbe ad un’incredibile specie di cetaceo (ora estinto) dotato di quattro zampe. Questa scoperta aiuterà gli scienziati a formulare nuove ipotesi sul passaggio evolutivo fra gli animali marini a quelli terrestri.

Il ritrovamento è avvenuto fra le rocce del deserto occidentale dell’Egitto – un’area oggi completamente secca, ma un tempo ricoperta dall’acqua. L’animale appartiene alla famiglia dei protocetidi, cetacei preistorici i cui resti sono stati già trovati in Nord America, in Nord Africa e nel subcontinente indiano.

La specie è stata soprannominata Phiomicetus Anubis in onore al dio Anubis, l’antica divinità del pantheon egizio dalla testa di cane, associato ai rituali di mummificazione e alla vita nell’aldilà. Secondo gli esperti che hanno analizzato i resti ritrovati, l’animale era lungo circa 3 metri e pesava attorno ai 600 chili. Si trattava di un predatore che cacciava altri animali.

Purtroppo, nonostante le recenti scoperte fossili, le prime fasi dell’evoluzione dei cetacei in Africa è ancora un mistero per gli scienziati: molto lavoro deve essere ancora fatto per capire come si sia passati da questi primi animali anfibi (quindi dotati di zampe per camminare) a veri e propri cetacei capaci di vivere solo in mare aperto.

Seguici su Telegram | Instagram Facebook | TikTok | Youtube

Fonte: The Royal Society Publishing

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook