Avorio: Hong Kong pronta finalmente a bloccare il commercio

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Verso un futuro senza avorio? Ce n’è tutta la speranza, dal momento che proprio oggi il WWF ha lanciato la notizia che il Governo di Hong Kong sta valutando l’ipotesi di un bando totale del commercio di avorio nel proprio territorio.

Quella salutata dagli attivisti come “mossa storica” è stata annunciata settimana scorsa da Leung Chun-ying, attuale capo del governo locale di Honk Kong, che nel suo discorso politico annuale avrebbe manifestato ai legislatori la determinazione dei funzionari di reprimere l’importazione e l’esportazione di avorio.

La città cinese del sud è un importante centro di vendita di avorio ed è stata presa di mira da sempre dagli ambientalisti per alimentare il commercio illegale che porta al bracconaggio dilagante in tutta l’Africa.

Anche il WWF – che con la Campagna italiana #diamovoce ha acceso di nuovo i riflettori sulle stragi di specie protette, come elefanti, rinoceronti, tigri, lupi e orsi – negli ultimi mesi aveva svolto proprio in Cina un’intensa campagna informativa e di lobby per scoraggiare l’acquisto di prodotti di avorio. Ogni anno sono almeno 30mila gli elefanti che vengono uccisi in Africa per ricavare le preziose zanne ed è proprio il mercato asiatico a richiedere maggiormente questa materia prima e manufatti di avorio.

Così, negli anni Hong Kong è diventata un macabro snodo di questo tipo di traffico, sia come paese di transito che come area di vendita. Solo nella città di Hong Kong, viene venduto avorio più che in ogni altra città del mondo.

LE PENE – Leung Chun-ying avrebbe anche annunciato l’intenzione di inasprire le pene per i trafficanti di specie protette. L’annuncio è stato dato in coincidenza della riunione CITES (sul Commercio di specie protette) che si sta svolgendo in questi giorni a Ginevra. Proprio ieri la stessa Unione Europea ha richiamato alcune raccomandazioni sui Piani di Azione Nazionali sull’Avorio incluso un appello nei confronti del governo di Hong Kong a fornire ulteriori informazioni sul sistema di registrazione dell’avorio e ad applicare e rafforzare i regolamenti che riguardano il commercio nazionale di questo prodotto.

Germana Carillo

Photo Credit: © Martin Harvey / WWF

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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