In Australia una nuova legge riconosce che gli animali hanno sentimenti

leggi salva animali

Gli animali hanno sentimenti. Per la prima volta in Australia una legge riconoscerà ciò che i proprietari di cani e gatti sanno già da tempo.

Saltano di gioia quando arriviamo a casa, sono tristi quando partiamo e li lasciamo soli, soffrono con noi quando stiamo male. Gli animali vivono di sentimenti ed emozioni.

Adesso l’Australia ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti in questa direzione: fino ad ora, e come accade nella grande maggioranza dei paesi, la legge australiana non include l’idea che gli animali abbiano sentimenti, che siano esseri ” sensibile “. Ma le cose cambieranno a partire dallo stato di Cranberra dove sono stati proposti diversi emendamenti volti a migliorare il loro benessere all’interno della legge sugli animali. Una vera e propria rivoluzione molto apprezzata da chi ha a cuore la loso salute.

Anche se “la scienza ci dice che gli animali sono senzienti”, secondo il ministro dei servizi ACT City Chris Steel, le leggi proposte renderanno l’ACT la prima giurisdizione in Australia a riconoscere tale fatto.

“Conosco il mio cane, è molto eccitato quando andremo a correre”, dice Chris, “Penso che la maggior parte dei proprietari di cani e di gatti, sappiano che i loro animali provano emozioni”.

Le altre novità della legge sul benessere animale

I cambiamenti introdotti dalle nuove norme infatti puntano a favorire proprio il benessere animale e prevedono tra le altre novità: l’obbligo di portare in sicurezza in auto il proprio animale, pena una multa di $ 16.000 e fino a un anno di prigione. O ancora, tenere un cane rinchiuso per più di un giorno e senza fargli praticare l’esercizio fisico di cui hai bisogno andrà incontro a una multa fino a $ 4000.

Anche la crudeltà o l’abuso sugli animali saranno punibili con multe fino a $ 32.000 e due anni di carcere. Sanzioni anche per chi ferisce accidentalmente un animale e non lo denuncia alle autorità, cosa che di solito accade con l’inaspettata comparsa di canguri sulle strade.

Anche picchiare gli animali o lasciarli chiusi in un’auto sarà punibile. Su questo fronte, le persone che vedono un animale in pericolo all’interno di un’auto possono entrare legalmente per salvarlo purché agiscano “onestamente” e non abbiano altra opzione possibile, come chiamare la polizia.

La legge deve ancora superare l’ultimo scoglio ossia l’approvazione in parlamento. Lo stato di Canberra è il primo a voler compiere questo passo. Se approvata, la legislazione nazionale sarà sicuramente celebrata come una vittoria per gli amanti degli animali e per i diritti degli attivisti in tutto lo stato. Ma ci sono alcune preoccupazioni sul fatto che le leggi che riconoscono gli animali come “senzienti” potrebbero causare problemi se non riescono a specificare esattamente quali animali, facendo eccezioni per gli altri. Alcuni settori come l’industria della carne si sono detti preoccupati perché temono che la protezione agli animali si esptenderà, ad esempio, alle mucche degli allevamenti.

cani emozioni

Una legge contro i cani che abbaiano e i gatti randagi

Nel frattempo, un’altra legge del paese sta facendo molto discutere. La nuova norma, in discussione nel Western Australia, potrebbe vietare ai gatti di andare all’aperto e ai cani di abbaiare rumorosamente. Il nuovo pacchetto di norme radicali punta a eliminare la presenza di gatti randagi nelle città e quella di cani che abbaiano rumorosamente. Il governo statale sta rivedendo la legislazione attuale dopo che il numero di gatti randagi e selvatici è aumentato così come le denunce contro l’abbaiare dei cani.

Inoltre, i proprietari di cani che attaccano persone o altri animali andranno incontro a una multa massima di $ 10.000 o in caso di gravi incidenti potrebbero finire in carcere. Lo stato ha tempo fino al 4 agosto per fornire un feedback sulle nuove leggi, che potrebbero potenzialmente passare in parlamento nel corso dell’anno.

E in Italia? Cosa prevede la nuova legge #proteggianimali

Nel nostro paese nei giorni scorsi è stata presentata una nuova proposta di legge contro il maltrattamento degli animali dal Ministro dell’ambeinte Sergio Costa, insieme ad Alfonso Bonafede e Giulia Grillo.

La legge punta a far diventare oggetto della tutela direttamente l’animale e non più l’uomo legato emotivamente o sentimentalmente ad esso. Inoltre, prevede pene più severe, ampliamento dei reati penali esistenti e introduzione di nuovi reati. Il primo aumento di pena riguarda chi uccide barbaramente un animale: si passa dagli attuali 4 mesi alla reclusione da uno a cinque anni, con multe da 5 mila a 50 mila euro.

Punito gravemente anche l’abbandono, per il quale è previsto l’arresto fino a tre anni contro l’attuale anno e una multa fino a 25 mila euro. Viene rimodulata l’aggravante del delitto di spettacoli o manifestazioni vietate prevedendo un aumento di pena della metà per chiunque organizzi, partecipi o finanzi manifestazioni che comportino sevizie o soprusi a danno degli animali in relazione all’esercizio di scommesse clandestine o al fine di trarne profitto ovvero nel caso in cui derivi la morte dell’animale.

Per la prima volta verrà punito chi lascia i bocconi avvelenati. Oggi non è reato la la nuova norma prevede la reclusione da sei mesi a quattro anni e ammende fino a 25 mila euro. Arresto da sei mesi a tre anni, invece, in caso di distruzione di habitat. Infine, uccidere specie protette diventa un “delitto”.

“Quando penso al rapporto tra uomo e animale penso a questo sguardo, ma ahimè non è sempre così. Lo avevamo promesso: il 2019 sarebbe stato l’anno della tutela degli animali”, scrive. “Chi fa male ad animali di qualsiasi genere deve essere trattato come un criminale”, sono le parole del Ministro Costa.

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Francesca Mancuso

Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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