50 milioni di api sono morte per colpa dei pesticidi in Croazia

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Numeri da capogiro: oltre 50milioni di api morte e 600 alveari distrutti in Croazia, precisamente nella nella contea settentrionale di Međimurje al confine con l’Ungheria e sotto accusa ci sono i pesticidi utilizzati nelle coltivazioni adiacenti alle arnie.

Si parla di disastro ambientale e nel banco degli imputati ci sono ancora una volta i trattamenti fitosanitari che sono stati utilizzati nella colza e nelle patate e adesso il governo di Zagabria ha aperto un’indagine per analizzare i campioni delle api morte, ma anche il miele e i campi circostanti agli alveari.

L’Istituto di sanità pubblica della contea di Međimurje condurrà test sul miele, mentre l’Istituto di farmacologia e tossicologia della facoltà di veterinaria di Zagabria si occuperà di risalire alle cause della moria delle api.

Come sappiamo, questi insetti, i più importanti del Pianeta, sono a rischio, non solo per via dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento, ma anche e soprattutto per pesticidi ed erbicidi che vengono irrorati nei campi e arrivano anche a chilometri di distanza. Come riferito dai media croati, anche il governatore è intervenuto sulla moria. Matija Posavec ha spiegato che si farà tutto il possibile per scoprire la verità e verificare se ci sia anche un impatto sulla salute umana. Rimane comunque un gravissimo danno per l’ambiente e una perdita inestimabile per gli apicoltori che stanno adesso mettendo in salvo le api sopravvissute.

Ricordiamo che ad aprile 2018 l’UE ha deciso di vietare completamente l’uso, in ambienti esterni, di imidacloprid, clothianidin e tiametoxam, noti come neonicotinoidi. Tuttavia, vari Stati membri hanno notificato delle esenzioni di emergenza per il loro uso sul territorio. Un recente studio aveva poi dimostrato che nonostante i divieti, i pesticidi killer continuano a contaminare i campi europei. Secondo la Commissione, circa l’84% delle specie coltivate e il 78% delle specie di fiori selvatici nella sola UE dipendono, almeno in parte, dall’impollinazione animale. Fino a quasi 15 miliardi di euro della produzione agricola annuale dell’UE sono direttamente attribuiti agli insetti impollinatori.

Fonte: Tele1/Abc gazetesi

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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