Italiani e animali: in calo i vegetariani, ma aumentano gli italiani contro la vivisezione e la caccia

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Nel nostro Paese sono in molti ad amare gli animali: il 51,3% degli italiani dichiara di provare affetto, il 35,9% dice di nutrire per loro rispetto, mentre il 42% ha in casa uno o più animali domestici. Lo rivelano i dati del Rapporto Italia 2012, presentato dall’Eurispes.

Sentimenti che si esprimono anche nelle scelte alimentari: il 3,1% degli intervistati è vegetariano, dato in calo rispetto al 6,7% registrato dal Rapporto 2011. Le motivazioni indicate dagli intervistati circa la scelta di diventare vegetariani o vegani riguardano principalmente l’attenzione per la salute (43,2%), seguita da un forte rispetto per gli animali, contro il loro sfruttamento da parte dell’uomo (29,5%), mentre soltanto il 4,5% adduce come motivazione la tutela e il rispetto dell’ambiente.

Impegno, quest’ultimo, “sicuramente seguito da una buona fetta della popolazione per altre vie” che non toccano le abitudini a tavola, spiega il Rapporto. “Si tratta quindi di una scelta che condiziona coloro la cui posizione non è ideologicamente radicata, che può essere influenzata da altre variabili come ad esempio la crisi economica, e questo può spiegare la contrazione del dato dei vegetariani nel nostro Paese“, osserva l’istituto di ricerca.

Un altro dato che fa riflettere è quell’86,3% degli italiani, più di 4 connazionali su 5, che dice no alla vivisezione, argomento balzato sotto gli occhi di tutti anche grazie alla mobilitazione contro l’allevamento di beagle da laboratorio ‘Green Hill‘ di Montichiari. Questi italiani hanno capito che il rispetto per gli animali è di gran lunga superiore ai vantaggi e agli eventuali benefici che l’uomo potrebbe trarre dallo sperimentare su altri esseri viventi, anche se il 12,1% degli intervistati continua ancora a credere anacronisticamente nell’ammissibilità della vivisezione per fini di ricerca.

L’amore per gli animali si esprime, infine, anche nei giudizi sulla caccia, che vede un 76,4% di contrari: più di 3 italiani su 4, mentre i favorevoli sono il 21,4%. Dati che certamente possono migliorare, anche grazie al costante e duro lavoro di chi crede e si batte per il benessere degli animali.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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