Le anatre che riposano in mezzo ai rifiuti nel porto pugliese sono l’emblema della nostra inciviltà

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Rilassate, beate, si godono il sole di questa fine di autunno nel mare. Siamo nel suggestivo porticciolo di Santo Spirito, a nord di Bari. Sarebbe tutto bellissimo se questo gruppo di anatre non si ritrovasse circondato da rifiuti di ogni sorta. E’ la plastica a dominare, rubando la scena al mare: bicchieri, tappi, mozziconi, buste, frammenti di reti.

Ce n’è per tutti i gusti e fa male al cuore. Le immagini arrivano da uno degli angoli più belli della Puglia, nel barese. Qui un fotografo Onofrio Pinto ha scattato delle immagini che fanno riflettere. Foto che giustamente stanno circolando in queste ore in vari gruppi Facebook locali, dov’è scattata l’indiganzione.

Le anatre se ne stanno immobili, probabilmente ignare di nuotare in un mare di spazzatura. Il pericolo però è che esse possano mangiarne dei frammenti, rischiando anche di rimanere soffocate.

“Guardando questa triste foto (scattata da Onofrio Pinto) mi rendo conto che ciò che facciamo è una goccia nell’oceano. Le tonnellate di plastica, rimosse in questi due anni, sono una percentuale microscopica di ciò che finisce in mare, e che quest’ultimo, puntualmente ci restituisce. Ma questo non deve farci perdere le speranze e la voglia di mantenere decoroso il nostro piccolo angolo di paradiso” ha scritto in un accorato post Roberto Tatoli dell’Associazione VogliAMO Santo Spirito Pulita.

https://www.facebook.com/groups/1024765351035213/permalink/1660114404166968

Quel tratto di costa è molto frequentato dalle anatre ma anche da garzette:

“Abbiamo costruito un gruppo meraviglioso anche per questo, per non arrenderci alla plastica, per regalare a questo meraviglioso borgo la bellezza che merita da decenni e non saranno 100 metri di battigia a fermare il carro armato azzurro che si è messo in moto” continua. “Nessuno vuole vedere uno scenario così, mi aspetto tanti tanti volontari al prossimo clean up” è il suo appello.

L’associazione spera che dal 3 dicembre prossimo, se le regole lo consentiranno, si potrà effettuare un’operazione di pulizia da parte dei volontari per cancellare questo scempio e restituire agli animali il loro habitat naturale.

Fonti di riferimento: Facebook/Vogliamo Santo Spirito Pulita,

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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