Coronavirus: in Danimarca al via l’abbattimento di 2,5 milioni di visoni per paura contagio

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In Danimarca, negli allevamenti colpiti da Sars-CoV2 sono iniziate le operazioni per abbattere 2,5 milioni di visoni. Per ogni focolaio, verranno svuotati tutti gli stabilimenti presenti nel raggio di 8 km. Ad oggi sono confermati 63 focolai, almeno 150 allevamenti da “svuotare”.

L’annuncio era stato dato lo scorso 1 ottobre quando il governo danese, in una conferenza stampa, aveva informato della gravissima situazione che si era sviluppata all’interno degli allevamenti che detengono visoni che diventeranno poi pellicce. Qualche giorno fa, i focolai erano 41, adesso si è raggiunta quota 63 e il numero delle persone contagiate è cresciuto a dismisura.
Secondo i rappresentanti del governo, in questo momento:

“È più pericoloso essere un allevatore di visoni che essere impiegato nel sistema sanitario, un rischio (quello della infezione da Sars-CoV-2) probabilmente dovuto alla grande quantità di polvere che si forma negli allevamenti e che trasporta il virus, e che non è invece presente negli ospedali dove è possibile avere migliori standard igienici”.

abbattimento visoni

@JOHN CHRISTENSEN

A pagarne le conseguenze, come sempre, sono gli animali. Abbiamo più volte documentato l’inferno in cui vivono i visoni: rinchiusi al buio, in gabbie minuscole tanto da non potersi muovere, finiscono per ferirsi denti, bocca e zampe. Ma non solo. Mangiano e dormono tra i loro escrementi e spesso tra le carcasse di coloro che non ce l’hanno fatta. Una breve vita che finisce nelle camere a gas, dove vengono soffocati proprio per non rovinare la loro pelliccia.

Adesso il governo li abbatte attraverso una task force con 200 uomini dell’Agenzia per la gestione delle emergenze e dell’Amministrazione veterinaria, mentre all’aeroporto di Aalborg sono stati allestiti un centro di comando e uno spazio per gli operatori, da cui viene diretta questa triste mattanza. La Danimarca è il secondo paese al mondo per produzione di pellicce di visone, con oltre 17 milioni di visoni stabulati in 1136 allevamenti.

abbattimento visoni

@JOHN CHRISTENSEN

“Ogni allevamento di visoni costituisce un possibile serbatoio del virus SARS-CoV-2 con conseguente rischio di trasmissione secondaria nell’uomo – dichiara Simone Pavesi, responsabile LAV, Area Moda Animal Free – Un virus potenzialmente più pericoloso, dato che, come dimostrato da recenti studi scientifici condotti in allevamenti olandesi
con visoni infetti, le condizioni di allevamento intensivo (con migliaia di animali ammassati in piccoli spazi) favoriscono una riproduzione più rapida ed efficiente del virus, con mutazioni ogni due settimane”.

abbattimento visoni

@JOHN CHRISTENSEN

Da una recente verifica presso tutte le Regioni italiane, la LAV ha rilevato che oggi in Italia ci sono oltre 60mila visoni stabulati in 8 allevamenti intensivi in Lombardia (3 tra le province di Cremona e Brescia), Veneto (2 nelle province di Padova e Venezia),Emilia Romagna (2 nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna) e Abruzzo (L’Aquila).
Per questo, la LAV ha chiesto al ministro della Salute Roberto Speranza un monitoraggio delle condizioni sanitarie di questi animali e soprattutto il divieto di allevare animali al solo scopo di farne pellicce, ma non ha ancora ricevuto nessuna risposta.

Fonti: Washington Post/Lav

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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