angora-rabbit-132

Cosa si nasconde sotto questa soffice d enorme palla di pelo? Nessuno lo direbbe a prima vista, ma si tratta di un coniglio, il coniglio d'Angora, l'animale più soffice del mondo. E anche uno dei più sfruttati, dal momento che fornisce fibra tessile dal suo vello.

Fa compagnia, quindi, nella sua sfortunata sorte, a pecore, capre, cammelli e lama, tutti animali coinvolti nell'operazione di tosatura, ovvero taglio del pelo. È stata l'associazione animalista Peta a svelare recentemente la crudeltà e la sofferenza che si cela dietro la produzione delle pellicce dei famosi conigli in Cina, Paese che rappresenta il 90% del mercato globale.

Il filmato, girato sotto copertura, mostra l'orribile trattamento riservato abitualmente ai soffici animali, la cui lunga e morbida pelliccia viene strappata tra atroci sofferenze per realizzare maglioni e accessori.

Le origini vengono fatte risalire ai primi anni del 18° secolo, quando alcuni marinai giunsero in un porto turco allora chiamato Angora. Qui notarono gli scialli indossati dalle donne locali per la loro bellezza, finezza e setosità, e decisero di portarli in Francia. Secondo alcuni, però, il carattere Angora è stato creato per la prima volta in Inghilterra.

Valutazione: /5 ( Voti)

La storia certa, in ogni caso, ha inizio nel 1723 in Francia, dove è stata selezionata e migliorata sia nella qualità che nella quantità di lana prodotta. È proprio su suolo francese che per la prima volta si sono intuite le possibilità commerciali della lana d'Angora lana. Qui è iniziata la produzione del filato e l'utilizzo commerciale. Con il conseguente sfruttamento.

Oggi ci sono cinque razze di conigli d'angora. Quella inglese è comunemente usata come animale domestico, per via del suo aspetto giudicato come carino e birichino. L'Inglese è il coniglio d'Angora di taglia più piccola tra le razze riconosciute. Può essere sia bianco che con macchie colorate, ed è l'unico coniglio ad avere gli occhi coperti dal pelo.

Altre razze sono quella francese, la più popolare per la sua pelliccia e per la filatura a mano, quella gigante, la più grande di tutte e creata col fine di ottenere un coniglio più efficiente nella produzione di lana, e, infine, la razza satin, nota per la ricca lucentezza della fibra che fa produrre.

Roberta Ragni

LEGGI anche:

Angora: la terribile verità sulla lana dei conigli (VIDEO)

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram