Blobfish: ecco l'animale più brutto del mondo (da tutelare)

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Blobfish, ecco l'animale più brutto del mondo. Non esistono animali brutti in realtà, ma soltanto specie maggiormente bisognose di tutela. È probabilmente molto più semplice schierarsi in difesa di un tenero panda, piuttosto che di un animaletto dall'aspetto meno attraente e giocoso. Si spiega così il motivo per cui la Ugly Animal Preservation Society ha deciso di dare il via all'insolita iniziativa.

L'associazione, che si occupa di proteggere gli animali "brutti", ha deciso che anche le creature meno fortunate dal punto di vista estetico debbano essere tutelate. Ora Blobfish diverrà il simbolo ufficiale dell'associazione, una vera e propria mascotte. Si è aggiudicato la vittoria con 795 voti sulle oltre 3000 preferenze espresse.

È necessario, a parere dell'UAPS, diffondere una maggiore sensibilità nei confronti degli animali a maggior rischio di estinzione. Centinaia di "pesci blob" vengono uccisi ogni giorno a causa delle attività di pesca intensiva. Un fenomeno che potrebbe portare rapidamente alla loro scomparsa.

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fonte foto: mirror.co.uk

L'annuncio della vittoria è avvenuto in occasione del Festival della Scienza di Newcastle. Al secondo posto della classifica troviamo la scimmia con il naso a proboscide, seguita da una tartaruga con il naso che ricorda quello di un maialino e da una bizzarra rana che vive nel lago Titicaca.

fonte foto: huffingtonpost.com

scimmia animali brutti

Sono 200 le nuove specie che ogni giorno si aggiungono alla lista di quelle già a rischio di estinzione. Il Blobfish le rappresenterà tutte e ci ricorderà di non trascurare le sorti degli animali più sfortunati e minacciati dai cambiamenti climatici e dall'operato dell'uomo. Blobfish non ha muscoli, ma la sua struttura, che risulta per lo più gelatinosa, è perfetta per nuotare lungo i fondali degli oceani. La speranza è che d'ora in poi il suo habitat venga maggiormente rispettato.

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fonte foto: glogster.com

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Marta Albè

Fonte foto: qbism.com