Caldo record, sulle Alpi cede un ghiacciaio e l’acqua travolge Zermatt

Uno scenario apocalittico. Le alte temperature in Svizzera hanno portato alla scioglimento del ghiacciaio sotterraneo che alimenta il torrente Triftbach. L’acqua uscita dagli argini ha travolto case, strade e cittadini di Zermatt.

Trentotto gradi, una temperatura record per Zermatt, località turistica situata ai piedi del Cervino, sulle Alpi che ha portato a un’eccezionale “alluvione senza pioggia” dovuta ai cambiamenti climatici.

Cos’è successo? Come si vede in questo video pubblicato su Facebook, il Triftbach, torrente di Zermatt, , è uscito dagli argini dando vita a un’alluvione di fango che ha creato disagi su disagi: case allagate, persone sfollate, ponti chiusi e vigili del fuoco che hanno lavorato per ore e ore.

Per fortuna nessun ferito, ma notevoli i danni provocati come sostengono gli esperti, da un ghiacciaio sotterraneo che nello scioglimento parziale dovuto a temperature elevate, ha portato a questa situazione.

Secondo la sindaca di Zermatt, Romy Biner-Hauser, non solo i ghiacciai soffrono il caldo record ma anche le montagne e invita alla prudenza perché il rischio è quello di frane e cedimenti.

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Dominella Trunfio

Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
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