Il vulcano delle Canarie: una nube solforosa sta per arrivare anche in Italia, dobbiamo preoccuparci?

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L’Agenzia meteorologica statale iberica parla dell’arrivo di una nube di anidride solforosa e mette in allarme la Spagna ma anche l’Italia. Quanto dobbiamo preoccuparci?

Continua, devastante più che mai, l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja, sull’isola La Palma dell’arcipelago spagnolo delle Canarie. Siamo distanti poco più di 3mila chilometri, eppure si parla dell’arrivo, anche da queste parti, di una nube di anidride solforosa

Il vulcano Cumbre Vieja a Montaña Rajada ha iniziato a eruttare nel pomeriggio di domenica scorsa e da allora ha costretto all’evacuazione circa 6mila persone, distruggendo case e villaggi.

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Nonostante la grande distanza tra la nostra penisola e le Canarie, secondo i modelli messi appunto dall’Agenzia meteorologica statale iberica (Aemet) i gas del vulcano raggiungeranno le isole limitrofe di El Hierro, La Gomera e Tenerife, ma potrebbero arrivare anche in Italia, in particolare in Sardegna, in Sicilia e sulla costa centro-meridionale del Tirreno.

 

Lo indicano i modelli statistici messi a punto grazie alle immagini e ai dati rilevati dalla rete di satelliti Copernicus Sentinel 2 dell’Agenzia spaziale europeache sfruttano sensori e tecnologia anche della Thales Alenia Space Italia. 

I gas potranno poi spingersi ancora più a Est sull’Africa settentrionale e nell’Europa orientale.

Tuttavia, secondo i dati raccolti dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e dell’Agenzia europea dell’ambiente, le nubi di anidride solforosa in movimento verso Spagna, Francia e Italia non rappresentano un problema per la salute.

Cumbre Vieja

@ESA

Cos’è l’anidride solforosa

L’anidride solforosa (SO2), o biossido di zolfo, è un gas incolore dal tipico odore “empireumatico”, molto solubile in acqua. Viene in genere utilizzata sotto forma di gas e allo stato liquido (gli altri solfiti sono invece in polvere) e spesso usata per mantenere invariato il colore di alcuni alimenti.

QUI leggi tutto sull’anidride solforosa.

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Fonti: AEMET / Copernicus

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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