Tornado a Ostia sul litorale romano

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È allarme nel litorale romano, ed in particolare a Ostia e Fiumicino, dove si sono abbattute due trombe d’aria, l’ultima questa mattina alle 9 circa. L’allerta meteo era già stata diramata nei giorni scorsi dalla Protezione Civile. E si teme per un nuovo alluvione, come quello che colpì la capitale esattamente un anno fa e che costò la vita al 32enne Sarang Perera, morto annegato all’interno di un seminterrato per salvare la famiglia.

Una tromba d’aria dalle dimensioni enormi, con una base larga almeno un chilometro. Queste le prime descrizioni del tornado, che per fortuna è rimasto in mare. Si tratta del secondo evento di questo tipo che si è abbattuto sul litorale romano nelle ultime 48 ore. Un turbine di pioggia e vento che è stato avvistato da numerose persone come si legge su Twitter, proprio di fronte alle spiagge di Ostia, a ridosso del lungomare di levante, spostatosi poi verso il largo.

Paura tra gli abitanti, non del tutto immotivata visto che l’ultima tromba d’aria, se si fosse avvicinata alla terraferma avrebbe potuto provocare seri danni. L’altro tornado, invece, si è verificato sabato 12 ottobre, attorno alle 15.

tornando ostia

Ma non è solo Ostia a temere Cleopatra, così si chiama la nuova ondata di maltempo che ha investito il nostro paese. È soprattutto l’Infernetto a stare in allerta. Si teme infatti la tracimazione del Canale Palocco, che lo scorso ottobre uccise con la sua onda di piena il giovane dello Sri Lanka.

La macchina operativa”, informa un comunicato della Protezione civile capitolina, “è in stato di preallerta”. “Il Campidoglio”, prosegue la nota, “è in costante contatto con la Protezione civile regionale e con il Dipartimento Nazionale per affrontare l’emergenza, che al momento si profila da scenario non ordinario”. L’attività, spiega la Protezione civile, è su due livelli: “prevenzione delle criticità e pianificazione della gestione dell’emergenza”.

Sul fronte della prevenzione, 10 squadre hanno pulito tombini e pozzetti, mentre Ama è al lavoro per rimuovere le foglie dalle caditoie. Quanto alla gestione dell’emergenza, sono state adottate diverse misure, tra cui la ventimila sacchetti di sabbia per proteggere le aree di possibile esondazione del Fosso di Pratolungo e gli argini del Canale Palocco all’Infernetto.

Francesca Mancuso

Il tornado del 12 ottobre

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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