Sisma nell’Egeo, le acque invadono le strade. Vittime e oltre 400 feriti tra Grecia e Turchia

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Purtroppo ci sono alcune vittime a causa del violento terremoto che oggi, poco prima delle 13 ora italiana, ha colpito la Grecia e la Turchia. Tanti i crolli registrati in varie città. Le vittime finora accertate sono 12 e oltre 400 i feriti. Le acque hanno anche raggiunto le città costiere.

Sono immagini spaventose quelle che stanno arrivando dalla Grecia e dalla Turchia. Le acque hanno invaso le strade. Il timore di maremoti e di onde anomale si è concretizzato. Le acque hanno  raggiunto alcune città provocando anche allagamenti.

Il sisma, con epicentro a 19 chilometri a nord-ovest dalla capitale dell’isola greca di Samos, ha provocato gravi danni. Ancora si scava tra le macerie per salvare le persone rimaste sepolte, a Smirne.

Dopo la prima scossa, i sismografi ne hanno rilevata un’altra di magnitudo 5,1 a largo della Turchia  a 20 chilometri dalla provincia di Aydin. Purtroppo si scava tra le macerie per cercare eventuali feriti e persone rimaste intrappolate. Migliaia gli sfollati che in Turchia troveranno rifugio presso le moschee, in particolare nella provincia di Smirne.

In particolare, le acque hanno invaso le strade del distretto di Seferhisar, devastando negozi e abitazioni. Secondo le autorità di Smirne gli edifici crollati sono circa 20 ma si teme che altri possano cadere giù nelle prossime ore anche a causa delle numerose scosse di assestamento.

Ma vediamo cos’è successo.

Violento terremoto di magnitudo 7

Un terremoto di magnitudo 7.0 (6.9 secondo i dati preliminari del Centro Euro-Mediterraneo) ha colpito la Grecia, nelle isole del Dodecaneso, con epicentro a 24 chilometri a nord-ovest dell’isola di Samos, e una profondità di 10 chilometri. E’ accaduto alle 12.50 ora italiana (13.50 ora locale). L’epicentro è stato registrato a 62 km dalla città turca di Karabağlar.

Qui siamo in Turchia dove sono stati registrati una serie di crolli e la gente è fuggita per le strade.

Pericolo maremoti

Le onde anomale hanno iniziato a colpire la Turchia subito dopo il terremoto, come mostrano le immagini e i video inviati dagli abitanti sui social:

Fonte: INGV / CSEM

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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