Terremoto in Calabria: trema il Pollino. Scossa di magnitudo 5

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Terremoto in Calabria. Nella notte, numerose sono state le scosse che hanno colpito il Pollino. La più violenta, di magnitudo 5.0, si è verificata all’1.05 di oggi. L’ipocentro è stato localizzato a 6,3 km di profondità e i comuni più vicini sono Mormanno, Laino Borgo, Laino Castello, in provincia di Cosenza, e Rotonda, in provincia di Potenza. Per fortuna non ci sono vittime.

Soltanto nella giornata di ieri le scosse che si sono verificare nell’area del Pollino, tra Calabria e Basilicata sono state circa una trentina, tutte tra 2 e 3 di magnitudo. Ma la scorsa notte quella più violenta è stata avvertita nettamente fino alla Basilicata, seguita da un’altra scossa all’1.16 con magnitudo 3.3. L’ultima, finora, è stata poco prima delle 9 a 8,1 km di profondità e con magnitudo 2.2

La protezione civile ha rivelato che ci sono dei leggeri danni localizzati in particolare su alcuni casolari e su vecchi edifici, ma sono ancora in corso le verifiche da parte dei tecnici. Nella mattinata di oggi, il Capo del Dipartimento farà un sopralluogo nell’area interessata dal sisma. Per quanto riguarda invece le infrastrutture viarie e di trasporto e le reti di gas, acqua ed elettricità non ci sarebbero danni al momento per cui tali servizi operano regolarmente.

Ma il terremoto in Calabria ha sollevato ancora una volta il problema della prevedibilità delle scosse. Prevedere i terremoti è davvero possibile, si chiedono in tanti? Di recente due esperti, Alessandro Martelli dell’Enea di Bologna e il prof. Giuliano Panza dell’Università di Trieste, pur avendo affermato che non è possibile prevedere i terremoti, non hanno escluso che alcune analisi consentono di “determinare gli intervalli temporali (TIPs, ovvero Times of Increased Probability) in cui risulta aumentata, rispetto alle condizioni normali, la probabilità che si verifichi un terremoto con magnitudo superiore ad una certa soglia“.

Tra l’altro, l’area interessata dalla sequenza ricade in una zona di pericolosità sismica elevata. Previsioni o meno, la paura tra gli abitanti della zona rimane. Si spera solo che lo sciame sismico possa essersi placato.

Francesca Mancuso

Leggi anche:

Fusione fredda: la reazione piezonucleare puo’ prevedere i terremoti?Fusione fredda: la reazione piezonucleare puo’ prevedere i terremoti?

Fracking: il terremoto in Emilia Romagna e’ davvero colpa delle estrazioni di idrocarburi?

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook