Credit: European Union, Copernicus Sentinel-3A imagery

I paesi nordici sempre più roventi, la casa di Babbo Natale registra il giorno più caldo dal 1914

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Secondo la missione di monitoraggio dell’atmosfera Copernicus, le temperature al Circolo Polare Artico raggiungono nuovi record a causa di una persistente ondata di calore che si sta abbattendo sulla Siberia. E il villaggio di Babbo Natale arriva a toccare i 34°C.

La missione di monitoraggio satellitare Copernicus, gestita dall’Unione Europea, sta lanciando dati terribili: il Circolo Polare Artico ha raggiunto la temperatura record di 48°C a causa di un’inedita e persistente ondata di calore in Siberia, mentre la temperatura superficiale della regione russa ha ampiamente superato i 35°C nel primo giorno d’estate. Negli ultimi anni, la Siberia è stata devastata da incendi che hanno fatto aumentare le temperature di molti gradi: secondo gli scienziati, infatti, l’ondata di calore sperimentata in regione non sarebbe esistita senza il (nefasto) contributo dell’uomo nella crisi climatica.

Non è il primo anno che il Circolo Polare Artico sperimenta temperature al di sopra della norma, ma nel 2021 si appresta a superare un nuovo record: si pensi per esempio che il villaggio artico di Saskylakh ha registrato una temperatura di 37,°C lo scorso 20 giugno – la temperatura più altra mai percepita dal 1936.

Proprio la regione dove si trova questo villaggio sta sperimentando un’ondata di calore che non accenna a finire, secondo Copernicus: anche altre città hanno toccato temperature record, come Verkhojansk (48°C) e Govorovo (43°C). Già a maggio le temperature nell’area artica avevano superato i 30°C: questo ha provocato il rilascio nell’atmosfera di gas metano, che ha ulteriormente contribuito al riscaldamento dell’area.

Fonte: Copernicus

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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