Sicurezza nucleare? Greenpeace boccia la proposta di delibera del Governo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il documento sulle tecnologie nucleariverrà inviato direttamente in Parlamento alla commissione Attività produttive della Camera e a quella Industria del Senato per avere un parere. Sarà inviato in questi giorni per accelerare l’iter“. Ha esordito così il sottosegretario dello Sviluppo economico, , affrontando il tema dei sistemi di sicurezza nucleare ammessi in Italia.

Sembra proprio che la corsa del nucleare italiano sia inarrestabile e la volontà del Governo sempre più determinata. Ma, alle dichiarazioni del sottosegretario, Greenpeace, da sempre attiva nella battaglia contro il ritorno dell’atomo nel Belpaese, ha risposto con un appello rivolto ai parlamentari: bocciate la proposta di delibera del Governo.

Quali sono le tecnologie cui fa riferimento Saglia? A detta dell’associazione, l’Italia punta su due Paesi di riferimento: la Francia con l’EPR e gli Usa dell’AP1000. Niente di più sbagliato come spiega Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace.

L’EPR e l’AP1000 sono due prototipi non ancora interamente approvati dalle Agenzie di sicurezza nucleare dei Paesi che li producono. Non vorremmo – commenta Onufrio – che il Governo agonizzante stia preparando una “truffa nucleare” ai cittadini italiani: creare le condizioni giuridiche per siglare contratti e scaricare in futuro gli “oneri nucleari” sulle nostre bollette.”

È proprio questa la paura di Greenpeace, poca sicurezza e costi esorbitanti per tutti, cui si somma il grave rischio ambientale imposto dall’atomo. Proprio in occasione della conferenza indetta il 4 novembre dal comitato “Fermiamo il nucleare, non serve all’Italia”, di cui fa parte anche Greenpeace, il tema sicurezza è stato molto dibattuto.

Giuseppe Onufrio ha ricordato come ben quattro Agenzie di sicurezza nucleare (Francia, Finlandia, UK e USA) hanno certificato che il progetto dei sistemi di automazione e controllo d’emergenza dell’EPR non soddisfi i minimi criteri di sicurezza nucleare.

Non solo, per l’AP1000 proprio ieri la Nuclear Regulatory Commission statunitense ha rigettato la valutazione sulle conseguenze di un impatto con un aereo perché lo studio è risultato “non realistico”.

Allarmisti? Catastrofisti? O semplicemente realisti? I fatti sembrano parlare chiaro e gli Stati Uniti ne sono una conferma. Come dice Greenpeace, meglio il rinnovabile. Ora, la parola ai parlamentari interpellati.

Serena Bianchi

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook