Nucleare: sciopero della fame dei pescatori indiani contro l’apertura di una nuova centrale

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Paese che vai…nucleare che trovi. Il problema dell’atomo non è solo affare francese o giapponese: anche l’India ha i suoi grattacapi “atomici”. L’affascinante Paese dei Veda è stato travolto in pieno dall’effetto Fukushima e oramai da giorni nello Stato meridionale del Tamil Nadu migliaia di pescatori stanno protestando con uno sciopero della fame contro l’apertura di un impianto situato a 600 chilometri dal capoluogo di Chennai, prevista il prossimo dicembre.

La protesta, partita qualche giorno fa da un villaggio a pochi chilometri dalla centrale per poi espandersi a tutto il distretto, questa volta è davvero eclatante, tanto da guadagnarsi un posto su molti giornali internazionali.

I pescatori, oltre che per questioni ambientali e salutistiche, si stanno battendo così tenacemente anche perché temono che l’economia della costa, basata sulla pesca, possa risentire dell’apertura del nuovo impianto, nato da un accordo di cooperazione tra India e Russia, o essere danneggiata da incidenti.

L’India, una delle più forti potenze emergenti del 21° secolo, ha deciso di investire fortemente sull’energia nucleare, progettando la costruzione di 30 nuove centrali entro i prossimi venti anni, oltre alle 6 già attive. Ma la popolazione non sembra affatto essere d’accordo e sta tentando in tutti i modi di contrastare questa folle corsa verso l’atomo.

Nei giorni scorsi pare che le proteste siano degenerate in scontri con la polizia locale, durante i quali avrebbero perso la vita 7 pescatori. Perché la linea del Governo indiano è quella del pugno duro. Troppo grandi e troppo importanti gli interessi che si nascondono dietro la scelta nucleare indiana.

Ma la protesta non ha intenzione di fermarsi: “I movimenti contro l’energia nucleare devono essere organizzati – ha detto il coordinatore degli attivisti Krishnakant Chauhandal momento che si oppongono a potenti meccanismi governativi e alle più importanti multinazionali”.

Roberta Ragni

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