La diga sul fiume Drina è diventata una discarica. I rifiuti prendono il posto dell’acqua

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Un vero e proprio fiume di rifiuti. Sono immagini terribili quelle che arrivano dalla Bosnia, dove tonnellate di spazzatura galleggiano lungo il fiume Drina.

Un’isola di spazzatura ha invaso le acque, facendole letteralmente sparire soprattutto in prossimità della diga. Si presume che i rifiuti siano stata portata dai fiumi Lim e Drina dal Montenegro fino a Visegrad.

Dopo l’innalzamento del livello dell’acqua, nei giorni scorsi, è scoppiata una delle barriere posizionate al di sopra della Centrale Idroelettrica di Visegrad, allestite con l’obiettivo di fermare l’enorme quantità di rifiuti. Dopo la rottura,  dai tre ai quattromila metri cubi di rifiuti hanno raggiunto la diga della centrale.

“Questo è un problema della nostra azienda che dura da decenni. In qualità di ultimo anello della catena, dobbiamo combattere questo problema da soli. Le nostre previsioni e scoperte non sono ottimistiche. Nella parte alta del fiume Drina, ma anche dei suoi affluenti, la situazione non è affatto buona. Secondo le nostre stime, sono circa decine di migliaia di metri cubi di rifiuti e non sappiamo come affronteremo tutto questo da soli ”, afferma Nedeljko Perisic, direttore generale della centrale.

I rifiuti non rappresentano solo un pericolo ambientale, ma potrebbero anche mettere a repentaglio la centrale idroelettrica. Da due giorni i lavoratori sono al lavoro per tentare di raccogliere i rifiuti e mantenere in funzione l’impianto ma la situazione non è ancora sotto controllo ed è a rischio la produzione di energia.

Secondo Perisic da decenni si sta fronteggiando l’invasione dei rifiuti, ma ogni anno sono sempre di più.

Ecco il filmato che rivela la situazione attuale.

Qui altre immagini che mostrano la diga sul fiume Drina trasformata in una discarica a cielo aperto:

drina rifiuti

©Foto Ansa

drina rifiuti

©Foto Ansa

drina rifiuti

©Foto Ansa

Il problema è stato discusso in numerosi incontri e raduni tenuti a Visegrad. Due anni fa si è tenuta una riunione trilaterale dei ministeri della Republika Srpska di Bosnia ed Erzegovina, di Serbia e Montenegro, sul problema dei rifiuti galleggianti, ma come mostrano le foto non è stato ancora risolto. Ogni anno, il team specializzato di HPP Visegrad rimuove da 6 a 8 metri cubi di rifiuti galleggianti dal fiume Drina.

“È giunto il momento che tutte le istituzioni competenti siano coinvolte nella soluzione di questo problema, che rischia di provocare una catastrofe ecologica” chiede il direttore.

Fonti di riferimento: Pulse, Sarajevotimes

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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