Continua a piovere in Australia, ora, però, si temono frane, alluvioni e contaminazione dell’acqua

Sono previsti pesanti acquazzoni per questo fine settimana sulla costa orientale dell’Australia.Ma se finora la pioggia è stata salutata in modo provvidenziale, adesso inizia a preoccupare: c’è la paura di inondazioni improvvise, frane e pericolo di contaminare l’acqua con cenere e detriti. Da settembre gli incendi in Australia hanno ucciso trenta persone, un milione di animali, distrutto oltre 2mila casa e azzerato più di 8 ettari di foresta.

Nei giorni scorsi, la pioggia era caduta a Victoria, a Melbourne e Sydney, vi avevamo mostrato, infatti, video e foto postati sui social di forti perturbazioni (e sui social continuano gli aggiornamenti, qui trovate ancora immagini di ieri e di oggi). Come riportano i media locali, grazie anche alla pioggia (oltre chiaramente alla task force dei vigili del fuoco e volontari), ben 32 incendi nel Nuovo Galles del Sud sono stati spenti.

Adesso però le cose stanno pian piano cambiando, perché se inizialmente la pioggia aveva dato speranza, adesso c’è il timore che questi forti acquazzoni portino frane, inondazione e soprattutto che cenere e detriti finiscano nelle dighe contaminando l’acqua pubblica.

C’è anche il pericolo che i fulmini possano innescare più incendi, nei giorni scorsi sono stati registrati oltre 10mila fulmini nella regione di Hunter nel Nuovo Galles del Sud. Secondo i meteorologi a Sydney potrebbero cadere dai 10 ai 25 millimetri di pioggia oggi, mentre sabato fino a 50. Ciò sarebbe un record negli ultimi tre mesi. Come dicevamo, la pioggia aiuta, ma di certo non fa miracoli perché in molte zone i roghi sono ancora accesi.

“In alcuni luoghi, la pioggia è stata molto benefica. Ma chiaramente ci sono ancora incendi”, spiega un portavoce del Servizio antincendio rurale del NSW.

Gioiscono invece gli agricoltori, il terreno molto secco non ha permesso finora la coltivazione, la forte pioggia potrebbe essere una boccata d’ossigeno per preparare il suolo prima della piantagione. Secondo i meteorologi i temporali continueranno fino a lunedì, ma Jonathan How del Bureau of Meteorology è scettico.

“La pioggia sarà probabilmente di breve durata. Purtroppo per le prossime settimane e per febbraio è previsto tempo caldo e secco, di più rispetto al solito”, spiega il meteorologo.
E continua:
“È importante ricordare che il 2019 è stato un anno molto secco per molte regioni e quindi per compensare avremo bisogno di molta più pioggia”.

Foto e Foto

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Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
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