I paesi che sopravviveranno ai cambiamenti climatici secondo gli esperti

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Quali sono i paesi del mondo che potrebbero sopravvivere agli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici? A prevederlo è stato uno studio, condotto dal Notre Dame Global Adaptation Initiative (ND-GAIN) le cui infografiche sono state elaborate da Eco Experts.

La classifica annuale sull’indice di adattamento globale di Notre Dame (ND-Gain) considera i paesi meglio attrezzati e pronti a fronteggiare gli effetti del riscaldamento globale.

Va detto però che la mappa si basa su valutazioni non esaustive. In altre parole, riguarda solo il piano nazionale, senza contare delle realtà regionali o locali.

Ad esempio, gli Stati Uniti sono colorati di verde sulla mappa, quindi sono meno a rischio, ma non è ovunque così visto che alcune aree del paese sono molto meno attrezzate a resistere ai cambiamenti climatici, prime tra tutte le città di Miami e New York.

Osservando le mappe attentamente, possiamo scoprire che molti paesi dell’Africa e dell’Asia presentano una pericolosa combinazione: un’elevata vulnerabilità e una scarsa capacità di fronteggiare gli effetti.

Dal canto loro, i paesi occidentali, tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici, sono meno vulnerabili e meglio preparati, rendendo più probabile la sopravvivenza. Ecco quelli che riuscirebbero a fronteggiare meglio i cambiamenti climatici:

Norvegia, Nuova Zelanda, Svezia, Finlandia, Danimarca, Australia, Regno Unito, Stati Uniti, Germania e Islanda.

Nell’indice sono considerate anche altre variabili, come la capacità delle autorità di adottare le misure preventive necessarie, la qualità delle infrastrutture, le capacità tecnologiche e la stabilità politica. Sulla base di queste considerazioni, i paesi dell’America latina con il rischio più basso sono Uruguay e Cile. Le nazioni del Centro America maggiormente a rischio sono Guatemala, Honduras, El Salvador e Nicaragua. In Sud America, Bolivia e Guyana sono ad elevato rischio, mentre tutti gli altri, ad eccezione del Cile e dell’Uruguay, corrono un rischio medio-alto.

Tutto il continente asiatico e quello africano sono gravemente a rischio. In particolare i peggiori paesi sarebbero Ciad, Eritrea, Burundi, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centrafricana, Sudan, Niger, Haiti, Afghanistan e Guinea-Bissau.

In fondo all’immagine la classifica dei paesi più sicuri e di quelli più a rischio:

An interesting map from The Eco Experts shows the countries most at risk from climate change.

Climate Change

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“Gli uragani, i terremoti, le tempeste di neve, le siccità e le inondazioni sono solo alcuni dei pericoli che affrontano le aree a rischio, e questo è aggravato dalla mancanza di strategie nazionali per contrastare gli effetti” spiega Jon Whiting di Eco Expert.

Una cosa è certa: nessuno è veramente al sicuro.

Per le infografiche di ND-GAIN clicca qui

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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