Overshoot Day: da oggi l’Italia usa le risorse dell’anno prossimo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Se tutta la popolazione mondiale seguisse le stesse abitudini e lo stile di vita degli italiani, da oggi la Terra non avrebbe più le risorse necessarie per l’intero anno.

Secondo i dati forniti dal Global Footprint Network, organizzazione internazionale di ricerca ambientale che si occupa anche di calcolare la nostra impronta sul pianeta, ieri noi italiani abbiamo dato fondo alle risorse necessarie a soddisfare il nostro fabbisogno per tutto il 2018. È il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra, che indica la data in cui l’umanità ha finito di consumare tutte le risorse che il pianeta è in grado di produrre ogni anno.

Italiani spreconi, lo dicono i numeri. I calcoli del Global Footprint Network sono stati effettuati tenendo conto dell’Impronta ecologica, un indicatore che misura la domanda annuale dell’umanità di risorse naturali confrontandola con la biocapacità, ossia la capacità della Terra di rigenerare le risorse in un anno.

L’Impronta ecologica di una persona è data dal calcolo della superficie di pianeta produttiva necessaria a fornire tutto ciò che persona richiede alla natura, dalla produzione di cibo all’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica dovute all’utilizzo di combustibili fossili.

Il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra per l’Italia è stato calcolato attribuendo l’Impronta ecologica di un Italiano medio a tutta la popolazione mondiale. A quel punto, il valore è stato confrontato con la biocapacità globale.

italiaimprontaecologica

“Se tutti gli abitanti della Terra consumassero le risorse come fanno gli Italiani, avremmo bisogno di 2,6 pianeti Terra. Ma chiaramente abbiamo solo una Terra a disposizione, e non adattarsi ai suoi limiti diventa un rischio per tutti noi. Se il nostro pianeta ha dei limiti, l’ingegno dell’uomo sembra non averne. Vivere secondo le capacita del nostro pianeta di sostenerci è tecnologicamente possibile, economicamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro più florido. Costruire un futuro sostenibile per tutti deve essere la nostra prioritàsono le parole di Mathis Wackernagel, Ph.D., CEO e co-fondatore del Global Footprint Network.

Ormai ogni anno, il Giorno del Sovrasfruttamento anticipa sempre di più e ciò avviene dagli Anni Settanta, ossia da quando l’umanità ha iniziato a vivere in deficit ecologico: deforestazione, erosione del suolo, perdita degli habitat naturali e della biodiversità, accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera e cambiamento climatico sono alcuni degli effetti.

2018 country overshoot days

Nel 2017, il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra era stato il 2 agosto quindi rispetto allo scorso anno, siamo tristemente in anticipo. Con un valore pro capite di 4,3 ettari globali (o gha), noi Italiani abbiamo un impronta ecologica superiore alla media Mediterranea (3.2 gha pro capite), e la causa secondo il GFN è da imputare al settore dei trasporti e al consumo di cibo. Peggio di noi i francesi (4,7 gha pro capite) e gli spagnoli (3,8 gha pro capite).

Volete provare a scoprire qual è il vostro Giorno del Sovrasfruttamento? Utilizzate il Footprint Calculator.

LEGGI anche:

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook