Nucleare: via libera del CdM alla localizzazione dei siti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Via libera ufficiale alle centrali nucleari. Ieri il governo ha dato l’ok per l’individuazione dei siti che potranno ospitare gli otto previsti stabilendo anche i criteri per i compensi da dare ai territori che ospiteranno le centrali.

Quersti due schemi di decreti legislativi sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri e si riferiscono, come abbiamo appena anticipato, a: “localizzazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica e nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio, nonché misure compensative e campagne informative e al riassetto della normativa su ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche“.

Ma dove sorgeranno le centrali? Questo si saprà solo a marzo, dopo le elezoni regionali del 21 e del 22. Da quanto si evince dalla bozza del decreto, le aree, per essere ritenute idonee ad ospitare una centrale nucleare, dovranno soddisfare “uno schema di parametri di riferimento relativi a caratteristiche ambientali e tecniche“. Schema che sarà definito dal ministero dello Sviluppo economico e da quello dell’Ambiente e dei Trasporti su proposta dell’Agenzia del nucleare. I parametri saranno comunque “popolazione e fattori socio-economici, qualità dell’aria, risorse idriche, fattori climatici, suolo e geologia, valore paesaggistico, valore architettonico-storico, accessibilità“.

Ma andiamo al secondo punto, ossia ai compensi da destinare alle aree che vedranno sorgere le centrali. Si parla di un beneficio economico su base annuale da corrispondere anticipatamente per ciascun anno di costruzione dell’impianto; l’aliquota è pari a 3.000-4.000 euro per ogni Mw sino ad una potenza di 1.600 Mw, “maggiorata del 20% per potenze superiori“.

Altre agevolazioni anche per Comuni e Province. Ad esempio, gli abitanti dei Comuni limitrofi alle centrali nucleari (ossia entro i 20 km di distanza dagli impianti), usufruiranno di sconti sulla bolletta dell’energia, sui rifiuti urbani, per l’Ici e per le addizionali Irpef e Irpeg. Non mancanto tuttavia i pareri contrari, come quello del segretario del PD Bersani che parla di “piano non fattibile e insensato“.

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Smart working: come scegliere il tuo gestore di energia ora che lavori da casa

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook