Nasce l’Osservatorio Energia Acqua Ambiente: le aziende si uniscono per rilanciare il settore

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Finalmente anche le energie rinnovabili hanno un Osservatorio tutto per loro! Ormai ogni settore degno di questo nome ha un osservatorio e un centro studi: da quello immobiliare a quello turistico, dall’agroalimentare a quello dei lavori pubblici e oggi – grazie ad un team di esperti nel fotovoltaico, nell’eolico e nell’energia – si potrà monitorare lo sviluppo e l’andamento del settore a livello nazionale, anche rispetto alle normative.

Tutte le realtà del nostro Paese impegnate nella produzione, distribuzione e vendita dell’energia elettrica hanno finalmente deciso di unirsi in un progetto comune, arrivando così alla creazione di un gruppo di confronto e dell’Osservatorio Energia Acqua Ambiente.

Assoelettrica, Confindustria Energia e Federutility – tutte unite per portare avanti questo progetto comune – si incontreranno in sessioni ed incontri a cadenza regolare per confrontarsi sui vari temi che ruotano attorno al settore delle energie rinnovabili, ma anche dell’acqua e potranno così offrire importanti contributi allo studio e all’approfondimento di tematiche ambientali.

Tutte le iniziative e le proposte provenienti dall’osservatorio saranno vagliate dalle istituzioni nazionali ed internazionali per regolamentare il sistema energetico nazionale: uno strumento per sostenere lo sviluppo del settore energetico nel suo complesso, partendo dalla realtà più piccola per arrivare a quella più complessa.

L’esigenza di una voce comune, pur nell’assoluta autonomia di ciascuna parte – si legge nel comunicato in cui si ufficializza l’organismo – legata alla consapevolezza del ruolo che l’energia ricopre nello sviluppo economico e sociale del paese, che richiede anche un impegno etico”.

Con l’osservatorio, anche l’Italia potrà avere e diffondere una consapevolezza nazionale “del ruolo che l’energia ricopre nello sviluppo economico e sociale del Paese, che richiede anche un impegno etico”, per sostenere “obiettivi di crescita e sostenibilità nel medio- lungo periodo”.

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