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Una misteriosa malattia sta uccidendo uccelli in diversi stati USA e gli scienziati si stanno affrettando a cercare di trovare la causa, a oggi sconosciuta

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Una malattia misteriosa sta colpendo moltissimi uccelli nel sud e nell’est degli Stati Uniti, lasciando le vittime con gli occhi pieni di croste, con il corpo gonfio e incapaci di volare. Gli scienziati sono al lavoro per capire di che si tratta.

Le autorità di controllo ambientale degli stati di Washington DC, Virginia e Maryland sono state le prime – a partire dallo scorso maggio – a ricevere segnalazioni di uccelli malati o addirittura in fin di vita con occhi gonfi e pieni di croste, che mostravano difficoltà neurologiche. Anche in Kentucky, la squadra speciale di tutela del territorio sta chiedendo alla popolazione locale di segnalare incontri con uccelli malati o morti, e ha aperto una piattaforma ad hoc per questo scopo. In Ohio, invece, il Wildlife Center ha condiviso su Facebook l’impegno delle autorità nella ricerca della causa della dilagante malattia che sta colpendo sempre più volatili. Gli uccelli, colpiti nel loro senso della vista, si comportano come fossero ciechi e volano senza evitare umani e oggetti.

Secondo le autorità, gli uccelli che condividono mangiatoie e gli specchi d’acqua possono trasmettere in questo modo la malattia ai loro simili, per questo hanno invitato le persone a smettere di lasciare mangime per gli uccelli – almeno finché il contagio di questi uccelli non cessa, e hanno provveduto a pulire mangiatoie e abbeveratoi con una soluzione a base di candeggina.

(Leggi anche: Strage di cani randagi in Pakistan: oltre 25mila gli animali che saranno uccisi nei prossimi due mesi)

Bisogna però dire che eventi come questo, nella storia degli uccelli, non sono fenomeni rari. Si pensi, ad esempio, che lo scorso anno centinaia di uccelli migratori sono stati ritrovati morti nella regione del Nuovo Messico. Anche in quel caso si era inizialmente pensato a una strana malattia ma, dopo aver effettuato le analisi sui cadaveri, si è scoperto in realtà che i volatili erano morti per denutrizione e condizioni climatiche avverse: spesso gli eventi di mortalità di massa sono connessi ai fenomeni atmosferici.

Fonte: USGV.gov

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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