Maltempo: in Liguria un morto e a Modena si cerca un disperso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Danni, troppi, quelli provocati dal maltempo. E anche solo una vita spezzata è un danno incalcolabile: è stato trovato, infatti, il corpo senza vita di Elias Kassabji, il medico di origine siriana travolto dal rio Poggio in piena a Sessarego, nell’entroterra genovese.

L’allarme maltempo nel nord e centro Italia non dà tregua tra esondazioni di corsi d’acqua e smottamenti, frane e allagamenti, strade interrotte e paesi isolati. Una forte perturbazione flagella da ore proprio e soprattutto la Liguria, ma secondo la Protezione Civile piogge e forti venti si sposteranno presto verso il Meridione e le isole.

Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, ha chiesto lo stato di emergenza per le regioni colpite. In Emilia Romagna, a Bastiglia, vicino Modena, sono in corso le ricerche di un uomo disperso nelle acque di un canale, mentre sono state una cinquantina le persone tratte in salvo ieri dall’elicottero dei vigili del fuoco del nucleo di Bologna.

LIGURIA. Le località più interessate dai movimenti franosi sono quelle di Sanremo, Montalto Ligure, Carpasio, Castelvittorio, Pigna e Montegrazie. Le operazioni interessano anche la città di Genova e la provincia di Savona. 110 gli interventi compiuti dall’inizio dell’emergenza, in particolare nei comuni di Albenga, Vezzi Portio e Finale Ligure.

TOSCANA. In Versilia serre allagate, oliveti franati, terreni completamente sommersi, canali e corsi d’acqua esondati e pesanti disagi per l’agricoltura e l’orticoltura. I vigili del fuoco sono così impegnati in alcuni comuni della provincia di Lucca e a Viareggio, a Massarosa, a Camaiore, a Pietrasanta e a Serravezza con 100 interventi effettuati. E poi i vigili sono presenti anche nella provincia di Pisa con 35 interventi finora per allagamenti e alberi pericolanti. La ciliegina sulla torta, se si considera che la Toscana è una regione dove 280 comuni, pari al 98% del totale, è a rischio frane e alluvioni e dove 10 dei 7 capoluoghi – Firenze, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Prato e Pistoia – hanno addirittura il 100% dei comuni a rischio.

FIUME PO. Secondo i dati di Coldiretti, il Po sarebbe salito di due metri in 24 ore “per effetto delle intense precipitazioni“. Il monitoraggio è stato effettuato a Pontelagoscuro ieri sera 19 gennaio.

Il bollettino riporta intere aziende finite sott’acqua, coltivazioni di frutta e verdura distrutte, piante di olivo travolte dalle frane. Siamo di fronte – affermano da Coldiretti – ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici ma anche a un modello di sviluppo sbagliato ha tagliato del 15% le campagne e fatto perdere negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata. Ogni giorno – conclude la Coldiretti – viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) che vengono abbandonati o occupati dal cemento.

Germana Carillo

LEGGI anche:

Frane, inondazioni e dissesto idrogeologico: i numeri dal 1960 ad oggi

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook