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Queste due località italiane entrano a pieno titolo nel nel gotha mondiale delle aree protette

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L’IUCN ha ammesso dieci nuove località in Svizzera, Francia e Italia alla Lista delle aree Protette – riconoscimento mondiale per i siti meglio gestiti al mondo. Inoltre, tre siti coreani e un sito italiano già presenti nella lista hanno visto il loro status rinnovato.

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) è sempre in prima linea per la salvaguardia del territorio e la protezione delle specie animali e vegetali a rischio. Sin dal 1948, infatti, ha istituito una Red List sempre aggiornata che segnala le specie animali a rischio di estinzione e che è fruibile gratuitamente online. Pochi sanno che esiste però anche una Green List – ovvero una una lista di siti naturali protetti che contribuiscono alla salvaguardia del pianeta.  I siti ammessi alla lista hanno soddisfano rigorosi standard di eccellenza (IUCN Green List Standard) – 17 criteri riassumibili in quattro categorie: buona amministrazione, saggia pianificazione, gestione efficace e successo nella conservazione. 

(Leggi: Questi due parchi nazionali italiani, veri e propri paradisi, sono stati inseriti nella lista verde IUCN)

In questa settimana 10 nuovi siti, tutti europei, sono stati ammessi a far parte della lista. Il primo è il Parco Nazionale Svizzero, primo sito elvetico a entrare nella Green List. Poi ci sono ben 7 siti in Francia, che portano il numero dei siti nazionali ammessi alla lista a 22.

Infine due siti italiani: il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna

IUCN green list

Isola del Giglio nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano  (@ islepark.it)

Per quanto riguarda l’Italia, inoltre, è stata rinnovata la presenza nella lista del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La lista conta ora 59 siti sparsi in 16 paesi del mondo.

“I siti ammessi alla IUCN Green List si sono distinti per una gestione esemplare, un’amministrazione trasparente e un impegno durevole per la conservazione dell’area” spiega il direttore generare IUCN, dott. Bruno Oberle. “Le aree effettivamente protette e tutelate sono fondamentali se dobbiamo bloccare la drammatica perdita di forme di vita alla quale stiamo assistendo sul nostro pianeta. IUCN e la comunità globale esigono la protezione del 30% della superficie terreste entro il 2030, e i siti appartenenti alla IUCN Green List rappresentano un ottimo esempio di pienezza e efficacia – requisiti essenziali affinché i nostri sforzi abbiano successo.”

Anche il Ministro per la Transizione Ecologica Cingolani ha voluto sottolineare l’mportanza di questo riconoscimento:

“La Green List  della IUCN è la più alta certificazione di eccellenza al mondo per quanto riguarda la governance  delle aree protette. E’ motivo di grande soddisfazione che tre parchi nazionali italiani, Arcipelago Toscano, Foreste Casentinesi e Gran Paradiso,  abbiano centrato questo obiettivo. Un risultato su cui il Ministero ha investito e che dimostra il valore non solo in termini di tutela della biodiversità ma anche di gestione complessiva del nostro prezioso capitale naturale.”

Fonte: IUCN / Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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