Gruppo di cittadini anonimi libera le radici degli alberi della città

Un gruppo di cittadini anonimi ha deciso di liberare gli alberi di Siviglia, soffocati dal cemento e dai mattoni nel territorio urbano.

Stanchi di vedere le piante “strangolate” e in assenza di interventi da parte delle amministrazioni, i cittadini del Gruppo autonomo per la liberazione degli alberi di Siviglia (GALA-Siviglia) sono entrati in azione.

Armati di piccone e pazienza, stanno rimuovendo ciottoli, mattoni, asfalto, strutture di legno e grate che impediscono agli alberi di crescere.

Durante lo sviluppo, infatti, le piante che hanno un accrescimento secondario hanno bisogno di spazio per fare in modo che il loro tronco aumenti di diametro. Per molti alberi collocati in contesti urbani, questa crescita è resa impossibile da strutture in cemento o altri materiali che aderiscono alla base del tronco.

I volontari di GALA-Siviglia rimuovono tali strutture e, al termine del loro faticoso lavoro, bagnano con cura il terreno e appendono al tronco dell’albero un’immagine che raffigura la sagoma di una pianta con una catena spezzata alla base del tronco, simbolo della liberazione.

Gli attivisti sperano così non solo di aiutare gli alberi, ma anche di sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di tutelare e conservare le piante e di smuovere le amministrazioni affinché inizino a prendersi cura del verde urbano in modo efficace e serio.

Il gruppo si augura inoltre di riuscire a ispirare altre persone a fare altrettanto, magari anche altre città.

Siviglia infatti non è un caso isolato: la mancanza di rispetto, conservazione e tutela degli alberi è purtroppo comune in molte città, anche in Italia.

I nostri alberi urbani sono troppo spesso costretti a sopravvivere in condizioni estreme e a crescere in spazi ristretti lungo i viali, strozzati dal cemento o da grate metalliche sui marciapiedi. Quando poi diventano un problema, perché intralciano una nuova costruzione o sollevano asfalto e sanpietrini con le loro radici, la soluzione è abbatterli.

Sembriamo dimenticare che gli alberi non rappresentano un semplice “arredo urbano” che possiamo spostare, rimuovere o confinare tra il cemento.
Gli alberi sono esseri viventi grazie ai quali è possibile la vita sulla Terra, anche la nostra.

Oltre a rimuovere CO2 e sostanze inquinanti dall’atmosfera, garantire la giusta umidità e temperatura ambientali, stabilizzare il terreno, offrire riparo, ombra e nutrimento a insetti e animali, gli alberi forniscono l’ossigeno che tutti noi respiriamo.

Aspetti fondamentali che però passano in fondo alla lista delle priorità, quando si tratta di costruire un parcheggio, un nuovo palazzo o una strada.

Fonte di riferimento: Red Ciudadana de Sevilla

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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