Lego sta eliminando gli imballaggi in plastica monouso (ed è tutto grazie ai bambini)

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Le lettere da parte dei bambini hanno ispirato la Lego a rendere i propri prodotti più sostenibili. Dal 2021, infatti, gli iconici mattoncini colorati non saranno più contenuti nelle solite bustine di plastica, ma in sacchetti di carta riciclabili certificati dal Forest Stewardship Council. Ed è tutto merito dei bambini.

A dichiararlo è il CEO del Gruppo, Niels B. Christiansen, che racconta di aver ricevuto molte lettere di bambini che chiedevano di rimuovere gli imballaggi di plastica monouso.

“Abbiamo esplorato alternative per un po’ di tempo e la passione e le idee dei bambini ci hanno ispirato a iniziare a fare il cambiamento”.

Così, dopo aver deciso di fabbricare tutti i mattoncini con bioplastiche entro il 2030, una nuova rivoluzione sta per entrare in casa Lego.

Di fatto, dalla fondazione dell’azienda nel 1949, si stima che il colosso abbia prodotto in serie circa 440 miliardi di parti e pezzi in plastica. E secondo un recente studio pubblicato su Environmental Pollution, quei piccoli mattoncini di plastica colorati potrebbero rimanere nell’ambiente da 100 a 1.300 anni.

Numeri che non sono sfuggiti ai più giovani decisamente più attenti ai modi per combattere il cambiamento climatico, contattando spesso in prima persona le loro aziende preferite per interrogarle sulle pratiche di sostenibilità. E così, solo negli ultimi mesi, Lego ha ricevuto lettere di bambini che illustrano in dettaglio le loro preoccupazioni sui prodotti e sugli imballaggi dell’azienda. Per questo, l’enorme guru dei giocattoli si sta ora impegnando a investire fino a 400 milioni di dollari in tre anni per velocizzare le sue iniziative di sostenibilità.

In questo modo, si rimuoveranno gradualmente le storiche confezioni a favore dei i sacchetti di carta riciclabili certificati dal Forest Stewardship dal 2021 ed entro la fine del 2025 Lego vorrà rendere sostenibili tutti i suoi imballaggi.

lettera lego

©LEGO

Entro il 2025, il nostro obiettivo è che nessuna parte degli imballaggi LEGO debba finire in una discarica. Gli imballaggi saranno realizzati con materiali rinnovabili o riciclati e saranno facili da riciclare per i consumatori. Dichiara Christiansen. Non possiamo perdere di vista le sfide fondamentali che devono affrontare le generazioni future. È fondamentale intraprendere azioni urgenti ora per prendersi cura del pianeta e delle generazioni future. In qualità di azienda che guarda ai bambini come ai nostri modelli, siamo ispirati dai milioni di ragazzi che hanno chiesto un’azione più urgente sul cambiamento climatico. Riteniamo che dovrebbero avere accesso alle opportunità per sviluppare le competenze necessarie per creare un futuro sostenibile. Intensificheremo i nostri sforzi per utilizzare le nostre risorse, reti, competenze e piattaforme per fare una differenza positiva”.

Fonte: Lego

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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