Basta alghe tossiche: i cittadini di Toledo chiedono lo status giuridico per difendere il Lago Eire

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Combattere l’inquinamento e farsi portavoce del Lago Erie conferendogli uno status giuridico simile a quello di una società o di un privato. È quello che vogliono fare i cittadini di Toledo, nell’Ohio che il 26 febbraio voteranno su un controverso disegno di legge per decidere appunto se il lago in questione abbia dei diritti legali.

Facciamo un po’ di chiarezza partendo dal principio. Il Lago Erie è uno dei cinque Grandi Laghi dell’America settentrionale, ha una sponda sul Canada e l’altra sugli Stati Uniti e sulle sue coste ci sono oltre che Toledo, grandi città come Cleveland, Detroit e Buffalo.

Dal 2014, le acque sono interessate da alghe tossiche, responsabili dell’elevato livello di microcistina. Il fenomeno secondo gli esperti è determinato da una serie di concause tra cui il cambiamento dei metodi e delle pratiche di agricoltura, una specie invasiva di cozze e il cambiamento climatico globale.

La diffusione delle alghe tossiche è stata poi associata all’utilizzo del glifosato nelle coltivazioni di mais e soia Ogm. I residui finiscono nel lago Erie inquinando e uccidendo gli animali marini.

alghe lago erie 1

Le analisi di questi anni hanno dimostrato elevati livelli di tossine e hanno spinto oltre 400mila persone a cercare fonti alternative per poter bere. La fonte principale è appunto il Lago Eire, ma ciclicamente viene diramato il divieto di poter bere quest’acqua.

Addirittura “i bambini, gli anziani e le donne incinte” sono stati istruiti a non fare nemmeno la doccia.

“Così tanti di noi nella comunità si sono resi conto che dovevamo fare qualcosa al riguardo”, ha detto una cittadina di Toledo.

Per questo motivo, il 26 febbraio voteranno per conferire o meno uno status giuridico al lago attraverso una Carta dei diritti. Per spiegarla in maniera più semplice, conferendo uno status personale, il lago andrebbe ad acquisire dei diritti simili a quelli di una società o di un privato e cittadini sarebbero i guardiani, una sorta di tutore legale.

Così facendo, quindi, i cittadini potrebbero citare in giudizio chi inquina e il giudice potrebbe imporre sanzioni sotto forma di piani di pulizia e altri interventi preventivi.

“Quello che sta succedendo a Toledo è che abbiamo perso la fiducia negli attuali meccanismi di potere e abbiamo deciso fare qualcosa direttamente noi”, ha detto Bryan Twitchell, un insegnante di scuola di Toledo.

“Abbiamo deciso che è nostra responsabilità agire e avere il diritto di vivere in un lago sano”, ha continuato.

Non è la prima volta che si procede in questo modo, conferendo personalità giuridica alla natura, ricordiamo che è stato fatto nel 2014 con la foresta di Te Urewera e anche con i fiumi Gange e Yamuna nel 2017.

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Dominella Trunfio

Foto: OLI /Landsat 8 / NASA

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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