Istat: le regioni spendono 75 euro pro capite l’anno per l’ambiente

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Anche l’ambiente deve fare i conti con le tasche delle nostre regioni. Ma in Italia quanto si spende per la tutela del territorio? L’Istat diffonde la prima serie storica di dati sulle «spese ambientali sostenute dalle amministrazioni regionali italiane nel periodo 2004-2006.

La serie è calcolata a partire dai conti consuntivi delle amministrazioni regionali opportunamente riclassificati secondo le definizioni, le classificazioni e gli schemi del sistema di conti satellite delle spese ambientali Seriee, sviluppato in sede Eurostat».

Il Rapporto Istat sul Conto delle spese ambientali delle amministrazioni regionali disegna un quadro non proprio verde. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di statistica «nel triennio 2004-2006, la spesa ambientale a prezzi correnti delle amministrazioni regionali italiane rappresenta, mediamente, lo 0,31 per cento del Pil nazionale». Poco, pochissimo. E l’incidenza di questa spesa sul Pil «risulta dello 0,15 per cento nel Nord-Ovest e nel Centro, dello 0,22 per cento nel Nord-Est, dello 0,56 e dell’1,12 per cento, rispettivamente, nel Sud e nelle Isole».

Quanto si spende. Facendo due conti in tasca alle regioni la spesa pro capite per l’ambiente delle amministrazioni regionali è, in media, di circa 75 euro l’anno. Addirittura a Nord-Ovest, a Nord-Est e al Centro la spesa è inferiore alla media nazionale: «rispettivamente 44, 65 e 41 euro, ma è superiore nel Sud e nelle Isole (rispettivamente 93 e 183 euro)».

Come vengono spesi i soldi delle regioni. «Nel triennio 2004-2006, il 64 per cento della spesa ambientale delle amministrazioni regionali è destinata ad interventi di “protezione dell’ambiente” volti a salvaguardare l’ambiente da fenomeni di inquinamento (emissioni atmosferiche, scarichi idrici, rifiuti, inquinamento del suolo, ecc.) e di degrado (perdita di biodiversità, erosione del suolo, salinizzazione, ecc..). La spesa per interventi di “uso e gestione delle risorse naturali”, destinati a salvaguardare l’ambiente da fenomeni di esaurimento dello stock delle risorse naturali, rappresenta, invece, il 36 per cento del totale».

Per maggiori informazioni consultare il testo integrale dello studio sul sito dell’Istat.

 

Francesca Guinand

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