Brucia una discarica abusiva a Roma Est: si teme la diffusione di diossina (FOTO e VIDEO)

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Immagini terribili arrivano dal quartiere Collatino, nella zona Est di Roma: una discarica abusiva ha preso fuoco nel corso delle serata di ieri, per cause ancora da accertare. Anche se l’Arpa si è appena messa al lavoro, come spesso accade in questi casi, si teme che nell’aria si sia diffusa diossina.

Ancora un incendio con emissioni tossiche e ancora una discarica abusiva nella zona orientale della Capitale.

I Vigili del Fuoco hanno lavorato tutta la notte per domare il rogo e sono ancora in corso le operazioni di spegnimento coordinate dal Comandante Giampietro Boscaino presente sul posto durante le fasi dell’intervento.

Come si legge sul sito, in particolare, è stato necessario l’ausilio di tre Autobotti, il nucleo NBCR (nato per la gestione degli interventi complessi che coinvolgono sostanze pericolose convenzionali e non convenzionali), due APS (auto pompa serbatoio), la kilolitrica proveniente da Ciampino per, complessive, 30 unità.    

rogo discarica abusiva2

Foto: Vigili del Fuoco

Evidente, quindi, la paura che sostanze tossiche siano state liberate nell’aria, con pericolo per l’ambiente e la salute di chi abita in zona. Non sappiamo ancora, in particolare, se ci sia stata diffusione di diossina, come spesso accade in circostanze come questa, né in generale cosa è stato rilasciato nell’ambiente, ma il rischio che sia avvenuto un episodio ad alto tasso di inquinamento ambientale è piuttosto elevato.

“Incendio alla discarica abusiva in zona Collatino a Roma del 26 aprile – si legge a questo proposito sulla pagina Facebook dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente (Arpa) del Lazio – il personale ARPA Lazio ha installato un campionatore per il monitoraggio della qualità dell’aria a breve distanza dal sito dell’incendio. I campioni così raccolti saranno analizzati in laboratorio e gli esiti verranno comunicati appena possibile”.

Di certo la discarica era abusiva e sembra fosse stata posta sotto sequestro già dal 2 febbraio. Il che aumenta il rischio che ci fossero rifiuti tossici, comunque non controllati, che ora hanno preso fuoco, rilasciando fumi potenzialmente pericolosi per ambiente e salute.

Nell’attesa sono state già diffuse comunque le precauzioni da attuare per chi si trova in zona, quelle di un incendio industriale: chiudere le finestre, non sostare all’aperto e nelle prossime ore lavare davanzali e superficie esposte al fumo.

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Foto: Twitter/Emergenza24

Si attendono ora i risultati delle analisi dell’Arpa.

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Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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