Incendio deposito di materie plastiche ad Andria, fiamme non ancora spente. Paura per la nube tossica

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Brucia ancora il deposito di materie plastiche che da ieri notte ha seminato la paura ad Andria, in Puglia, dove un fulmine ha provocato un incendio. È accaduto nel cuore della notte quando un fulmine, secondo le prime ricostruzioni ha innescato le fiamme, apparse praticamente all’improvviso dopo il temporale che si era abbattuto sull’area.

Stando alle prime ricostruzioni dei tecnici dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, non sarebbe di natura dolosa. Complice anche il forte vento, l’incendio si è allargato molto velocemente.

E’ accaduto lungo la strada che collega Andria e Barletta dove si trovava un deposito di merci, tra cui materie plastiche. In pochi minuti in tutta la zona si è diffuso un odore molto forte. Le autorità di Andria hanno invitato i cittadini a chiudere le finestre:

“A causa di un grosso incendio in corso in un deposito su via Barletta, il Comando di Polizia Locale consiglia di chiudere finestre e balconi perchè una nube di fumo, a causa del vento, sta raggiungendo la città. Nel deposito infatti starebbe bruciando anche materiale plastico. Da qui l’invito a chiudere finestre e balconi e ai pedoni ad evitare di circolare per strada fino a che non ci saranno altre comunicazioni” si legge nel comunicato ufficiale del Comune.

E l’associazione ambientalista locale 3Place invita tutti alla massima attenzione:

Proseguono intanto le operazioni di spegnimento, che fino a questa mattina non era ancora stato totalmente domato:

Fonti di riferimento: Comune di Andria,

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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