Hariyo Chowk: supportiamo la rinascita degli spazi verdi a Kathmandu

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

A Kathmandu, capitale del Nepal, l’urbanizzazione in espansione pone a serio rischio la presenza di spazi verdi e di aree di aggregazione all’aperto a disposizione dei cittadini, a differenza di quanto avveniva un tempo all’interno dei villaggi della regione, che secondo la tradizione comprendevano un’area dedicata all’incontro ed al verde, denominata “chowk”.

Chowk, in lingua hindi-urdu, è un termine che indica uno spazio aperto, solitamente posto al centro dei villaggi tradizionali, costituente un luogo di aggregazione per la popolazione, un cortile o un’area verde aperta a tutti. Per riportare all’interno della capitale del Nepal la presenza di una simile realtà, Sattya Media Arts Collective ha dato il via ad un progetto denominato “Hariyo Chowk”, con il significato di “spiazzo verde”.

Il progetto ha al proprio centro la finalità di insegnare agli abitanti della città le tecniche necessarie alla riqualificazione del verde urbano, un primo passo per la creazione di un futuro sostenibile per la capitale del Nepal, che ha già visto i propri frutti nel corso degli ultimi otto mesi.

Per fare in modo che il progetto della creazione di nuovi spazi verdi a Kathmandu si concretizzi, gli organizzatori del progetto hanno dato vita ad una campagna di raccolta fondi tramite crowdfunding attraverso la piattaforma Indiegogo. Il desiderio dei promotori del progetto consiste infatti nel rendere lo stesso autonomo economicamente da eventuali finanziamenti cittadini.

hariyo chowk 2

hariyo chowk 3

Oltre che attraverso la raccolta fondi, ciò sarà possibile grazie alla vendita di piante e semi presso i mercati, a seguito della loro coltivazione all’interno dell’orto urbano che nascerà nella capitale nepalese. I nuovi spazi cittadini di aggregazione potranno inoltre ospitare laboratori e proiezioni cinematografiche per autofinanziarsi. Il progetto ha inoltre l’obiettivo di rendere la città più verde grazie al guerrilla gardening, all’estensione degli esistenti spazi verdi pubblici e alla creazione di orti e giardini condivisi con la collaborazione della comunità. Uno dei progetti più ambiziosi riguarda la creazione di un archivio locale delle sementi e di una biblioteca dedicata a rafforzare la conoscenza delle specie vegetali locali.

Clicca qui per supportare il progetto a favore degli spazi verdi di Kathmandu.

Marta Albè

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook