Greenpeace, striscione sul Colosseo: “Accordo storico”

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Uno striscione di 300 metri quadrati sul Colosseo per chiedere il raggiungimento di un accordo a Copenhagen. “COPENHAGEN: ACCORDO STORICO ADESSO, MAKE HISTORY NOW!” Così questa mattina alcuni attivisti di Greenpeace si sono espressi dalla cima del più famoso monumeto di Roma. Cambiamo la storia, riscriviamola adesso, dicono. Perché ancora oggi si può, è possibile salvare le generazioni future dalla minaccia ambientale che incombe.

Intanto circa cinquanta volontari hanno composto con i loro corpi una scritta umana ai piedi del Colosseo, per chiedere impegni ambiziosi e vincolanti per la riduzione dei gas serra. Greepeace si rivolge in particolare ai capi di stato europei, che si incontreranno proprio domani a Bruxelles, per concordare una posizione comune in vista della loro partecipazione a Copenhagen.

I cambiamenti climatici e la pace nel mondo sono due facce della stessa medaglia” sostiene Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace “Se i leader del mondo non agiranno adesso per ridurre i gas serra, il Pianeta andrà incontro a estinzioni di massa di specie animali e vegetali, migrazioni di massa e carestie, una bomba destabilizzante per la pace nel mondo. Il Presidente Obama e gli altri leader hanno adesso l’opportunità di garantire a tutti noi un futuro sostenibile di pace, ed entrare così nella storia“.

In particolare, la richiesta di Greenpeace all’Europa è quella di innalzare il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni dall’attuale 20% al 40% entro il 2020, rispetto ai livelli del 1990. Ma non solo. Il vecchio Contintente dovrebbe impegnarsi, secondo Greenpeace, a fornire risorse finanziarie pubbliche pari a 35 miliardi di euro ai Paesi in via di sviluppo.
Nelle ultime settimane, abbiamo visto che molti Paesi emergenti hanno messo sul tavolo impegni concreti per ridurre le emissioni” commenta Tedesco “Adesso spetta ai capi di Stato europei sbloccare i negoziati, alzando l’obiettivo al 40% e mettendo sul tavolo le risorse economiche necessarie per aprire le porte a un accordo di portata storica. L’Italia deve abbandonare la posizione di retroguardia e accettare la sfida“.

Francesca Mancuso

Leggi tutte gli articoli sulla Conferenza di Copenhagen


Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook